Politiche 2018, il M5S a Vibo incontra i cittadini e punta sul “cittadino-guerriero”

Federica Dieni puntualizza sui rimborsi: “Nessuna irregolarità, ho restituito tutte le somme”

Doppio appuntamento elettorale, ieri a Vibo, anche per il Movimento Cinquestelle. Nei locali della biblioteca comunale, la deputata uscente e capolista del listino per la Camera dei Deputati Dalila Nesci, ha illustrato il programma della forza politica che per i sondaggisti sarebbe la più votata. La parlamentare si è presentata al cospetto della gente con un kit del “cittadino-guerriero” pronto a difendere i valori della Costituzione. Sotto la lente d’ingrandimento sono finiti i disagi del territorio. La Nesci ha ricordato il suo sopralluogo nell’ospedale di Vibo per deficienze le carenze ed ha ascoltato i propri elettori e simpatizzanti su una serie di argomenti, Buona Scuola in primis.

Nelle stesse ore Riccardo Tucci inaugurava il punto d’incontro dei Cinquestelle su Corso Vittorio Emanuele alla presenza di Federica Dieni che sulla questione dei rimborsi non effettuati correttamente ha precisato: “Ho restituito tutte le somme che mi ero impegnata a versare nel fondo per il microcredito, tutte fino all’ultimo centesimo. Così come scritto sul Blog delle Stelle – continua la parlamentare –, nel novembre 2014, per un mero errore tecnico, ho effettuato due bonifici anziché uno: il primo di 1.739,63 euro e il secondo di 4.401,10 euro, per una somma complessiva di 6.140 euro. La mia buonafede è del tutto evidente. Ribadisco: nel corso della mia esperienza alla Camera non ho mai trattenuto nulla di quanto mi ero impegnata a versare. Gli importi delle mie restituzioni sono semplicemente corretti e in linea con le direttive del Movimento di cui faccio parte”.
“La trasparenza del mio comportamento – conclude Dieni – è confermata dal fatto che nessuna procedura sanzionatoria sia stata avviata nei miei confronti. Non intendo alimentare polemiche, ma nel mio caso è stata imbastita una campagna mediatica basata sul nulla”.