Controlli dei carabinieri nel Vibonese, ritrovati i candelabri rubati a Pizzo

Denunciato per ricettazione un 60enne incensurato. Multe, contravvenzioni e segnalazioni nel comprensorio tropeano

Le Compagnie di Vibo Valentia e Tropea hanno eseguito due servizi coordinato a largo raggio che hanno interessato il comune di Pizzo e quello di Tropea.

 A Pizzo. In particolare, nella città napitina, i militari della locale Stazione anno controllato 30 autoveicoli, identificato 40 persone, sottoposto a perquisizione 7 veicoli e 5 soggetti, elevato 5 sanzioni al Codice della Strada per guida senza cintura, mancata revisione e mancata assicurazione con contestuale sequestro del veicolo. Ma soprattutto hanno deferito in stato di libertà per ricettazione un 60enne incensurato poiché a seguito di perquisizione rinvenivano nella sua disponibilità i candelabri rubati il 3 febbraio dalla Chiesa dell’Immacolata, episodio che aveva destato parecchio malumore tra la popolazione.  

 A Tropea i carabinieri della locale Compagnia coadiuvati dal NIL di Vibo Valentia e dal NAS di Catanzaro, hanno controllato due attività nel centro.  In particolare un bar-ristorante, che si scopriva aver occupato un  lavoratore in nero, detenere alimenti destinati al consumo umano (carne e pesce) in cattivo stato di conservazione e avere gravi carenze igienico-sanitarie nel luogo di deposito di alimenti; e un bar responsabile
di aver occupato un lavoratore in nero. Inoltre i militari deferivano in stato di libertà un pregiudicato cl. ’70 ed un nullafacente cl.’54 poiché trovati in auto con tre coltelli a
serramanico. Il pregiudicato, inoltre, veniva deferito anche per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, poiché già destinatario di provvedimento di diniego di detenzione di armi in genere emesso dalla prefettura di Vibo Valentia. Sempre durante i controlli veniva altresì segnalato alla prefettura di Vibo Valentia, quale assuntore di sostanze stupefacenti, uno studente cl. ‘82, poiché trovato in possesso di 7 grammi
di marijuana.

A Drapia, invece, veniva deferito un operaio cl. ‘63 del posto poiché veniva accertato il furto di energia elettrica nonché la detenzione di una pistola a salve opportunamente modificata per poter esplodere piccoli razzi. In tutto, gli operanti controllavano 40 persone, 30 mezzi, eseguivano 6 perquisizioni personali e 6 veicolari ed elevavano 1 contravvenzione al Codice della Strada