Sbarco di migranti a Vibo Marina, oltre 160 casi di scabbia (VIDEO)

Arrivati a bordo della nave Aquarius 588 migranti. Tra di loro molti marocchini ed egiziani che saranno respinti. A Vibo rimarranno solo i 92 minori non accompagnati

E’ sbarcata poco dopo le otto del mattino al porto di Vibo Marina la nave di Medici senza Frontiere Aquarius con a bordo 588 migranti (111 donne e 92 minori non accompagnati). Dopo la tregua estiva riprendono quindi gli sbarchi e lo scalo calabrese torna ad accogliere un altro carico di profughi a distanza di oltre quattro mesi dall’ultima volta. La maggior parte dei migranti arriva dalla Nigeria, dall’Eritrea e dal Sudan, ma tra di loro ci sono nuclei familiari siriani, qualche nepalese e molti marocchini e egiziani. Per quest’ultimi, una volta identificati, scatteranno le procedure di respingimento.


A Vibo solo i minori non accompagnati.
Sul territorio provinciale resteranno solo i minori non accompagnati che secondo il report fornito alla Questura di Vibo Valentia da parte di Medici senza frontiere sono 92. Numero che potrebbe crescere o diminuire dopo il foto-segnalamento che avverrà nei capannoni del Consorzio industriale di Porto Salvo dove i baby-profughi saranno trasferiti dopo lo screening sanitario. Il resto dei migranti verrà trasferito fuori regione secondo il piano di ripartizione predisposto dal Viminale. Sul posto sono arrivati il vice sindaco di Vibo Bellantoni e l’assessore all’immigrazione Riga. I minori non accompagnati saranno infatti affidati al servizi sociali del Comune di Vibo Valentia che dovrà distribuirli nei centri d’accoglienza sparsi sul territorio e autorizzati ad accogliere i profughi senza genitori al seguito.

Lo screening sanitario. Sono circa 170 i casi di scabbia registrati tra i 588 migranti. Verranno curati sul posto dai sanitari dell’Asp coordinati dalla dottoressa Talarico e dal dottore Talesa che stanno guidando la macchina dei soccorsi sul molo di Vibo Marina con l’ausilio della Croce Rossa e della Protezione civile. Le donne in stato di gravidanza sono quindici e per qualcuna si è reso necessario il ricovero in ospedale di Vibo Valentia. Una in particolare versa in gravi condizioni per via di un’emorragia interna. Molti migranti hanno dichiarato di aver essere stati picchiati prima delle traversata, durante il loro soggiorno in Libia. Uno 23enne nigeriano è stato trasferito in ambulanza allo Jazzolino per una lussazione alla spalla.

A caccia degli scafisti. La task force composta da polizia, carabinieri e guardia di finanza è salita a bordo della nave per capire se tra i migranti ci siano anche gli scafisti. A coordinare le varie fasi dell’operazione è il primo dirigente della Questura di Vibo Valentia Stanislao Caruso che sta operando sotto la supervisione del Questore Filippo Bonfiglio e del suo vicaria Giovanni Marziano.