Spaccio di droga a Vibo e Piscopio, obbligo di dimora per uno degli indagati (NOME)

L’uomo era stato arrestato con ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il Tribunale di Vibo Valentia nello scorso gennaio

Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha disposto la sostituzione della misura degli arresti domiciliari nei confronti del Nicola Doria. L’uomo era stato arrestato con ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il Tribunale di Vibo Valentia (dott.ssa Lupoli) in data 12.10.2017, che aveva sgominato una rete di pusher definita “gruppo dei piscopisani”.  In accoglimento della tesi difensiva degli avvocati Giovanni Vecchio e Sandro d’Agostino, è stata esclusa la gravità indiziaria per il fatto avvenuto il 10 agosto 2016, essendosi riconosciuto che l’indagato si era limitato ad avvisare un coindagato della presenza in paese di posti di blocco. E’ proprio per la marginalità della condotta, la difesa ha chiesto ed ottenuto, che la misura custodiale venisse sostituita con altra meno gravosa, individuata dal Tribunale del Riesame nell’obbligo di dimora.