Abramo: "Sono addolorato per la sua scomparsa improvvisa". Catanzaro da Vivere: "Un duro colpo la sua tragica morte"

“Sono profondamente addolorato per la scomparsa improvvisa, tragica, di monsignor Ignazio Schinella”. Lo ha affermato il sindaco Sergio Abramo. “Con lui se ne va un catanzarese d’adozione che per tanto tempo ha saputo lasciare il segno sia come insegnante del seminario teologico di San Pio X e docente dell’Università “Magna Graecia”, sia come padre spirituale instancabile, impegnato verso quelle persone che la società definisce marginali. È stato, quest’ultimo, il lascito più forte della sua splendida vocazione, quello che l’ha costantemente fatto conoscere e apprezzare anche al di fuori del panorama cristiano della nostra città e della nostra regione. Mi spiace dover commentare un fatto del genere, un lutto che accomuna Catanzaro e l’intera comunità cattolica calabrese. Don Ignazio non lo dimenticheremo mai”. La morte in un incidente stradale di monsignor Ignazio Schinella, già rettore del Seminario di San Pio X, " è un duro colpo. Avendo avuto modo di conoscerne e apprezzarne l’operato e la vita, sempre improntati alla carità cristiana, siamo costernati - affermano in una nota Il gruppo consiliare e gli assessori di Catanzaro da Vivere-  il vuoto che lascia nella comunità cattolica calabrese.

Da Rettore a decano all'Università di Napoli. Da qualche mese monsignor Schinella era diventato decano dell’Università teologica di Napoli, traguardo importantissimo che ha inorgoglito un’intera regione, la sua comunità ecclesiastica e la piccola cittadina di Arena, nel Vibonese, della quale era originario. La città di Catanzaro si è fregiata per lunghi anni del magistero prezioso e instancabile di padre Ignazio, come lui amava farsi chiamare, lo ricordiamo componente della commissione etica dell’ospedale “Pugliese”, docente di Bioetica alla facoltà di Medicina dell’Ateneo “Magna Graecia”, e padre spirituale attento alle esigenze dei più deboli. Ci mancherà in maniera incommensurabile”.