Il Vibonese come la Giamaica e Nicotera è l'epicentro del business della marijuana
E' quanto emerge dalle numerose operazioni effettuate dai carabinieri: 10 mila piante di cannabis sequestrate in quattro mesi. L'ombra delle cosche dietro un affare milionario
di MIMMO FAMULARO
Circa 10 mila piante di cannabis indica e oltre 100 chili di marijuana trovate e distrutte dai carabinieri della Compagnia di Tropea nel corso degli ultimi quattro mesi nel triangolo compreso tra Nicotera, Nicotera Marina e Joppolo.
Giamaica d'Italia. Dieci distinte operazioni effettuate nel corso di appositi servizi di controllo del territorio hanno confermato un dato ormai acclarato: la provincia di Vibo Valentia è una piccola Giamaica d'Italia e – stando ai ritrovamenti dei carabinieri – l'area di Nicotera è quella dove insistono le principali coltivazioni di canapa indiana. Stime per difetto che vengono fuori dal bilancio quadrimestrale dell'attività dei carabinieri lungo il litorale vibonese. Si va dal sequestro di 220 piante di cannabis indica dell'8 giugno scorso in zona Duomo a Nicotera a quello a quello dell'altro ieri quando i militari delle Stazioni di Nicotera e Nicotera Marina, con la collaborazione dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” hanno rinvenuto in località “Borgo”, all'interno di un casolare rurale abbandonato 35 grammi di cannabis e 29 grammi di semi oltre al solito bilancino di precisione. La zona, ovvero contrada “Borgo” non è nuova a simili ritrovamenti. Tra il 23 ed il 24 giugno scorsi infatti i carabinieri hanno rivenuto in un altro casolare abbandonato 12 chili di marijuana essiccata e pronta per lo spaccio e oltre 700 piante con altri 11 chili di sostanze stupefacenti pronte per la commercializzazione. Il ritrovamento più ingente risale allo scorso 16 settembre quando, sempre a Nicotera, in contrada “Casa Bianca”, i militari hanno rinvenuto una maxi-piantagione da oltre 8000 mila piante di cannabis indica e circa 35 chilogrammi di marijuana pronti per essere immessi nel mercato dello spaccio.
Nicotera epicentro del business. Trovata la droga, estirpate le piantagioni, restano ora da individuare produttori e coltivatori. Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Tropea proseguono proprio in questa direzione nel tentativo di capire chi c'è dietro un business milionario. Ogni grammo al dettaglio viene venduto a una media di 8 euro e il fatturato, al netto dei sequestri, è comunque imponente. Un vero e proprio "Eldorado" che cresce all'ombra della fitta vegetazione e su terreni demaniali di non facile accesso, incontrollati e spesso incontrollabili. E' qui che agisce la manodopera della 'ndrangheta, composta dai piccoli "agricoltori dell'oro verde" e che non di rado coinvolge insospettabili assoldati dai clan. Una rete che va dal coltivatore allo spacciatore generando ingenti guadagni. Il Vibonese continua a primeggiare nella coltivazione della canapa indiana e Nicotera nell'ultimo quadrimestre sembra essere diventato l'epicentro del business della marijuana.
