Proseguono da ieri le ricerche di Antonio Tripodi: qualcuno lo avrebbe visto su un treno diretto a Lamezia

Ancora nessuna novità, solo angoscia tra le vie di Santa Domenica di Ricadi dove da ieri mattina intorno alle 7 non si ha più nessuna notizia di Antonio Tripodi. A dare l'allarme i familiari che hanno fatto scattare le ricerche – in campo sono impegnati i carabinieri della Compagnia di Tropea, unitamente ai militari della Stazione di Spilinga e agli agenti del Posto fisso di Polizia di Tropea, e i Vigili del fuoco – considerato che l'uomo dopo la colazione si sarebbe dissolto nel nulla. Non si è recato in piazza infatti ad aprire la sua tabaccheria come era solito fare ogni mattina e da qui, la preoccupazione dei familiari che hanno iniziato subito a cercarlo.

La testimonianza. Nessun riscontro, inoltre, su quanto affermato da un testimone che avrebbe fatto sapere di avere visto Tripodi ieri mattina su un treno diretto a Lamezia. Una testimonianza che alimenta le speranze della famiglia che ha altresì invitato chiunque a non esitare a fornire indizi. Nessuna certezza o conferma è, comunque, ancora giunta in questa direzione.

Le ricerche. Nonostante i timori crescano con il passare del tempo, proseguono incessanti le ricerche che da ieri pomeriggio sono scattate e proseguite fino a tarda sera. In azione, anche i droni e volontari che, insieme alle forze dell'ordine, stanno passando al setaccio strade e spiagge. In piazza si sono ritrovati amici e conoscenti e tra loro anche il sindaco di Ricadi, Giulia Russo. Al vaglio dei militari anche le telecamere per tentare di riuscire a cogliere qualche indizio che possa aiutare a ritrovare l'uomo.

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