Sparatoria a Vibo, ferito vigile del fuoco. I colpi forse esplosi da un'auto in corsa
I residenti del quartiere affaccio avrebbero sentito distintamente il rumore di diversi spari intorno alle 20.40 di ieri sera. Indagini serrate per risalire alla matrice dell'accaduto
Una sparatoria dalle cause ancora avvolte dal mistero che torna ad alzare la tensione sulla città di Vibo Valentia. Ieri sera, intorno alle 20.40 un 35enne Nazzareno Pugliese, vigile del fuoco discontinuo, di 35 anni, è stato attinto da un colpo di pistola che lo ha ferito ad un piede. Fortunatamente non rischia la vita anche se la prognosi per lui è di un mese. Da quanto egli stesso avrebbe raccontato alle forze dell'ordine - per come riporta questa mattina la Gazzetta del Sud - sarebbe stato avvicinato da un uomo col volto travisato che gli avrebbe esploso un colpo di pistola. Inizialmente, Pugliese non si sarebbe neppure accorto dell'accaduto. Poi, vedendo il sangue si sarebbe reso conto.
Il fatto non sarebbe isolato. Da quanto si apprende, numerosi colpi di pistola sarebbero stati esplosi nel quartiere a pochi passi dalla chiesa della Sacra Famiglia. E la Squadra Mobile che conduce le indagini, sebbene sul posto si siano recati anche i carabinieri, sarebbe a lavoro per individuare le ragioni della sparatoria. Nella zona, infatti, i residenti avrebbero sentito distintamente il rumore sordo di numerosi spari. Non si esclude che i colpi possano essere stati sparati da un'auto in corsa, nè che siano coinvolte altre persone.
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