Tra le persone coinvolte nella maxi operazione condotta dal Comando provinciale dei carabinieri di Milano ci sono diversi calabresi

Associazione di stampo mafioso, estorsione, detenzione e porto abusivo di armi, lesioni, danneggiamenti, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio, rivelazione e utilizzazione di segreti d'ufficio e favoreggiamento personale. Sono i reati che a vario titolo vengono contestate ai 27 destinatari delle misure cautelari coinvolti nella doppia inchiesta coordinata dalle procure di Monza e di Milano. L'operazione eseguita dai carabinieri del Comando provinciale di Milano ha portato in carcere 21 persone mentre altri tre sono stati sottoposti ai domiciliari. Tra questi pure Edoardo Mazza, sindaco di Seregno, eletto quale candidato di Forza Italia. Tre le misure interdittive.

Voti in cambio di favori. Nell'ordinanza firmata dal gip di Monza si spiega come il sindaco Mazza avrebbe ricevuto dall'imprenditore Antonino Lugarà, 64 anni originario di Melito Porto Salvo, ma residente a Seregno, "la disponibilità e l'impegno a procurare consenso elettorale e l'appoggio politico durante la campagna del maggio-giugno 2015 per l'elezione del sindaco di Seregno, in favore dello stesso Mazza e delle persone politicamente vicine a quest'ultimo. In particolare , procurando numerosi voti, organizzando eventi conviviali, nonché assicurando l'appoggio di Mario Mantovani (ex vice presidente della Regione Lombardia ed ex assessore alla Sanità), al fine di sponsorizzare e reperire consenso per il futuro sindaco". Una volta eletto, Mazza - insieme al consigliere comunale Stefano Gatti, 51 anni di Seregno - avrebbe favorito l'imprenditore amico in alcune pratiche urbanistiche violando però norme e regolamenti, "in contrasto con i doveri di correttezza ed imparzialità che debbono sempre sottendere alle azioni della Pubblica amministrazione".

L'ELENCO DEGLI INDAGATI

1)Fortunato Calabro, classe 1966, di Cesano Maderno

2) Carmelo Mallimaci, classe 1960, di Desio

3) Giuseppe Morabito, classe 1986, di Africo

4) Domenico Staiti, classe 1973, di Cantù

5) Rocco Depretis, classe 1995, di Melito Porto Salvo

6) Giovanni Vitalone, classe 1953, di Melito Porto Salvo

7) Bruno Staiti, classe 1993, di Melito Porto Salvo

8) Emanuele Zuccarello, classe 1989, di Cermenate

9) Antonio Manno, classe 1995, di Catnù

10) Andrea Scordo, classe 1985, di Melito Porto Salvo

11) Luca Di Bella, classe 1990, di Cantù

12) Jacopo Duzioni, classe 1992, di Cermenate

13) Valerio Torzillo, classe 1994, di Cermenate

14) Edoardo Mazza, classe 1977, sindaco di Seregno

15) Giacinto Mariani, classe 1965, di Seregno

16) Antonino Lugarà, classe 1953, originario di Melito Porto Salvo

17) Stefano Gatti, classe 1966, di Seregno

18) Calogero Grisafi, classe 1954 di Seregno

19) Carlo Santambrogio, classe 1952, di Desio

20) Franco Greco, classe 1966, di Seregno

21) Antonella Cazorzi, classe 1956, di Giussano

22) Mauro Facchinetti, classe 1963, di Cesano Maderno

23) Gianfranco Ciafrone, classe 1962, di Seregno

24) Giuseppe Carello, classe 1959, di Giussano

25) Biagio Milione, classe 1970, di Carate Brianza

26) Antonio Callipari, classe 1993, di San Luca

27) Vittorio Favasuli, classe 1986, di Casignana (Rc)

28) Antonino Gattuso, classe 1984, di San Luca

29) Giuseppe Giorgi, classe 1984, di San Luca

30) Sebastiano Giorgi, classe 1977, già detenuto a Monza per altra causa

31) Federica Mariani, classe 1989, di Giussano

32) Giovanni Praticò, classe 1949, già detenuto per altra causa

33) Rosario Sarcone, classe 1969, di Rho

34) Massimo Salvatore Sculli, classe 1974, di Seregno

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