La parlamentare chiarisce che il problema di cassa va risolto a monte per assicurare il pagamento puntuale degli stipendi

"Sono vicina ai lavoratori della Provincia di Vibo Valentia, che con grande dignità stanno difendendo il loro diritto allo stipendio, in un contesto di silenzio e immobilismo di larga parte del potere politico, che continua ad accettare le ragioni delle banche". Lo afferma, in una nota, la deputata M5s Dalila Nesci, a seguito della recente protesta avviata dal personale della Provincia di Vibo Valentia.

La speranza. "Confido – prosegue la parlamentare 5 Stelle – nel senso di responsabilità del ministro dell'Interno, Marco Minniti, che, sentito per aggiornamenti, mi ha confermato il suo impegno. Dall'Interno mi hanno comunicato l'invio entro ottobre, alla Provincia di Vibo Valentia, di 2,3milioni dal Fondo di riequilibrio e di 1,6 milioni aggiuntivi vincolati alla viabilità. È però necessario risolvere una volta per sempre, e tramite legge, i problemi di cassa della Provincia di Vibo Valentia, sia per garantire l'esercizio delle funzioni, sia per assicurare il pagamento puntuale degli stipendi. In questo senso – conclude Nesci –, pur essendo all'opposizione il Movimento 5 Stelle, da sempre favorevole all'effettiva abolizione delle Province, ha proposto emendamenti e provvedimenti risolutivi per tutte le Province in difficoltà, che la maggioranza di governo ha respinto ogni volta. Abbiamo inoltre mantenuto un'interlocuzione politica con il governo e provato, invano, a far ragionare le tesorerie in mano alle banche. Non è pensabile che le Province senza risorse possano funzionare. Tocca al governo e al parlamento, dunque, trovare i fondi necessari e non aggirare il problema lasciando disservizi e drammi sociali".