Vibo, Provincia nel caos: gli impegni della Regione su viabilità ed edilizia scolastica
Già disposto un decreto per l'erogazione della somma di 760 mila euro (fondi vincolati) per le spese legate al funzionamento e al personale
Si e' tenuto nella sede della Presidenza della Giunta Regionale a Catanzaro, un incontro per esaminare alcune situazioni critiche della Provincia di Vibo Valentia. All'incontro erano presenti gli assessori Roberto Musmanno e Francesco Russo, il capo di Gabinetto della Regione Calabria, Gaetano Pignanelli, il Presidente della Provincia Andrea Niglia, i consiglieri provinciali: Fera, Gullo e Schiavello, i consiglieri regionali Vincenzo Pasqua e Michele Mirabello ed il deputato Bruno Censore.
Il presidente della Giunta Mario Oliverio non e' potuto essere presente perche' impegnato nei territori investiti dall'emergenza dovuta agli incendi. Durante la riunione, in riferimento allo stato di criticita' della Provincia di Vibo Valentia e in particolar modo ai settori della viabilita' e dell'edilizia scolastica, è stata rappresentata dal Presidente della Provincia Niglia, la necessita' di fare fronte comune con il governo nazionale, per individuare provvedimenti speciali, di natura economica, utilizzando la prossima finanziaria del Governo, in considerazione anche del fatto che, allo stato attuale, non sussiste altro strumento per superare le difficoltà esistenti.
Per quanto riguarda la viabilità e l'edilizia scolastica, fermo restando che si tratta di competenze esclusive della Provincia, la Giunta Regionale si e' impegnata di dare indicazioni ai settori di competenza per velocizzare la definizione dei procedimenti relativi ad alcuni finanziamenti già in essere. In ordine alle problematiche relative ai centri dell'impiego, il presidente Niglia ha preso atto che è stato già disposto un decreto per l'erogazione della somma di 760 mila euro (fondi vincolati) per le spese legate al funzionamento e al personale. In ultimo, la Regione si e' impegnata a erogare le somme gia' certificate nell'ambito dell'osservatorio, non appena la Provincia avrà formalizzato tutti gli aspetti amministrativi di sua competenza. In conclusione dei lavori il presidente della Provincia Niglia si è dichiarato soddisfatto dell'esito dell'incontro.
In mattinata, nella sede di palazzo ex Enel, una infuocata assemblea dei lavoratori. Il presidente Andrea Niglia aveva rappresentato la necessità di far fronte a scuole e strade. Gli istituti da chiudere sarebbe 33 su 33. Oltre 450 chilometri di arterie subirebbero la stessa sorte. Al cospetto di Niglia i 130 dipendenti che continuano a non percepire lo stipendio. L'opposizione ha chiesto le dimissioni di Niglia. Ma il capo dell'amministrazione ha replicato: "Non farebbe altro che aggravare la situazione dell'ente in dissesto"
