Il 39enne di Stefanaconi si era reso irreperibile lo scorso 8 luglio subito dopo la sentenza definitiva emessa dalla Cassazione. Nel pomeriggio si è consegnato ai carabinieri

Si è costituito nel pomeriggio di oggi al Comando provinciale dei carabinieri di Vibo Valentia Emilio Bartolotta, il 39enne di Stefanaconi condannato dalla Cassazione in via definitiva a 24 anni di reclusione per l'omicidio di Michele Penna, l'assicuratore ed ex segretario cittadino dell'Udc sparito nel nulla nell'ottobre del 2007. Subito dopo la sentenza della Corte Suprema emessa ai primi di luglio, Bartolotta, seppur sottoposto alla sorveglianza speciale, si era reso irreperibile facendo perdere le proprie tracce. Una latitanza che si è quindi conclusa nel primo pomeriggio di oggi.

Per l’omicidio di Michele Penna è già stato condannato con sentenza definitiva Andrea Foti. Inghiottito, invece, dalla lupara bianca Salvatore Foti, ritenuto l’esecutore materiale del delitto. Bartolotta nel 2010 era stato condannato dalla Corte d’assise del capoluogo a 25 anni di reclusione, pena confermata poi in Appello nel 2012, ma la Cassazione aveva annullato con rinvio disponendo, pertanto, un nuovo procedimento penale di secondo grado e lo scorso 6 luglio è arrivata la condanna definitiva a 24 anni di carcere. Per la magistratura Penna sarebbe stato ucciso perché avrebbe avuto l’intenzione di creare un proprio gruppo criminale, lasciando di fatto il clan dei Bartolotta; a ciò si sarebbe aggiunta la presunta relazione che avrebbe avuto con la moglie di un affiliato alla cosca, che in quel periodo era in carcere.