“Sognando a Doremì”, quando letteratura e teatro si fondono

Nell’ambito di “Sonore alchimie” anche lo spettacolo ispirato ai racconti dell’omonimo concorso promosso da Grafèin, previsto sabato prossimo a Davoli

La letteratura, il teatro, la musica e la forza evocativa delle immagini si fondono in “Sognando a Doremì”, lo spettacolo ispirato all’omonimo concorso letterario promosso dall’agenzia editoriale “Grafèin”. L’evento, libero e gratuito, è in programma per sabato 29 luglio, a partire dalle 18,30, nel centro storico di Davoli, in Piazza Santa Barbara. La rappresentazione si inserisce nell’ambito della più ampia rassegna artistico-culturale “Sonore Alchimie, le pietre parlano”, a cura dell’associazione di volontariato CID – Creativi Indipendenti Davolesi. L’iniziativa, per la regia dell’attore Franco Procopio, nasce da un’idea dell’insegnante Lorena Stratoti e prende spunto dai dieci racconti per l’infanzia vincitori del concorso “Sognando a Doremì”. Il risultato è una performance caratterizzata da letture recitate, parole ed emozioni tradotte in musica, e dalla fantasia espressa attraverso le illustrazioni di Maina Russo. In questo spettacolo, che vede in scena adulti e bambini, protagonista è sempre lui: il personaggio fantastico di nome Milo con il suo immaginario mondo della musica chiamato “Doremì”.

“Siamo lieti – dichiara la direttrice di Grafèin, Laura Montuoro – di essere stati invitati a partecipare alla rassegna Sonore Alchimie e di avere affidato ad uno staff straordinario di professionisti nel settore artistico-culturale i racconti degli autori vincitori del nostro concorso letterario”. “Mondi immaginari, personaggi fantastici e luoghi strabilianti – prosegue Montuoro – prenderanno forma tra letture, note e immagini. Sarà occasione – conclude – per assistere ad una rappresentazione artistica ricca di suggestione emotiva, incastonata nella cornice calda e accogliente del centro storico di Davoli”.