Il colonello Gianfilippo Magro loda il prezioso lavoro dei marescialli delle Stazioni vibonesi, e ricorda Antonio Civinini nel trentennale dalla sua uccisione

Partecipazione e affetto alla festa per 203° anniversario della fondazione dell'Arma dei carabinieri che a Vibo Valentia si è svolta nella sede del 14° Battaglione Calabria, inaugurato lo scorso uno marzo. Straordinaria la partecipazione dei vibonesi e la cornice di festa che è stata resa ancora più suggestiva dall’inno d’Italia suonato e cantato dagli alunni del Liceo “Capialbi” diretti dal Maestro Donato Ventura a cui si sono aggiunti le autorità, i carabinieri e i tanti presenti. Poi alcuni alunni della Scuola Don Bosco di Vibo Valentia hanno accompagnato il prefetto Longo, il procuratore Giordano, il presidente del Tribunale Filardo e il vescovo Renzo nella premiazione dei carabinieri distintisi nell’anno per atti di valore. Un gesto di colleganza ideale tra giovani vibonesi e carabinieri quali esempi di vita e rispetto delle regole.

Colonnello Gianfilippo MagroI prezioso lavoro dei marescialli. Un messaggio di fiducia nelle Istituzioni e nell’Arma nella lotta alla ’ndrangheta quello lanciato dal comandante dei carabinieri di Vibo che ha rappresentato come in città siano presenti Reparti di eccellenza dell’Arma quali, lo Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, il neo istituito 14° Battaglione “Calabria” e i Carabinieri Forestali di Mongiana, nonché uomini e donne di assoluto valore che prestano il loro servizio nelle Stazioni e nei Nuclei Operativi e Radiomobili dei centri del Vibonese e sono essi stessi un patrimonio importante per i cittadini. “Oggi nel nostro territorio, ove è forte la presenza della ‘ndrangheta, la cui arroganza si è manifestata in tutta la sua pericolosità con le reiterate intimidazioni di questi ultimi mesi, desidero porre l’accento sul prezioso servizio dei marescialli comandanti delle Stazioni e dei loro carabinieri, i quali ho voluto, tutti qui al mio fianco. Questi uomini e queste donne, taluni anziani altri giovanissimi rappresentano in quasi tutti i Comuni l’unico presidio di polizia e sono considerati dai cittadini un loro patrimonio, per la funzione di protezione e di solidarietà svolta in ogni circostanza”.

Carabinieri 14 Battaglione reparti èliteReparti d'élite. Il colonnello Magro ha messo in luce lo sforzo dell’Arma che ai primi di marzo ha voluto dotare la Calabria e Vibo Valentia con l’istituzione del 14° Battaglione Carabinieri nonché la rilevanza strategica dello Squadrone Cacciatori nella ricerca dei latitanti. “Dal 1° marzo, Vibo e l’intera Calabria, possono contare su una straordinaria nuova componente: il 14° Battaglione Carabinieri; un Reparto particolarmente qualificato nel controllo del territorio e nella gestione dell’ordine pubblico creato per garantire alla Calabria un ulteriore supporto nel contrasto alla criminalità comune e organizzata. Quindi una nuova risorsa che si affianca ad una storica realtà di eccellenza della città, i Cacciatori, i quali costituiscono un prezioso presidio di legalità per la gente del Vibonese. I Cacciatori sono anche esempi di vita per tanti giovani vibonesi; infatti il loro coraggio, la loro vita misteriosa e avventurosa è diventata per loro il sogno di una professione futura”.

VIDEO-INTERVISTA COLONELLO MAGRO

https://www.youtube.com/watch?v=Xk2tLwso7Qw

Il ricordo. Toccante poi il commosso ricordo al carabiniere Antonio Civinini, di cui quest’anno ricorre il trentennale dell’uccisione a Vibo Valentia, per mano di un ubriaco che stava allora terrorizzando i passanti con la sua auto e una pistola in mano. Un giovane uomo, un Carabiniere che ha sacrificato con generosità la sua vita per i vibonesi e che, questo è l’augurio del Comandante, possa essere di esempio per le giovani generazioni “E prima di congedarmi un commosso saluto a tutti i Carabinieri caduti. Tra questi, voglio ricordare, il Carabiniere Antonio Civinini, Medaglia d’Argento al Valor Militare, di cui quest’anno, il prossimo 15 giugno, ricorre il trentennale dell’uccisione a Vibo Valentia. Cari ragazzi che oggi siete qui numerosi, Antonio Civinini è morto all’età di 28 anni, mentre, libero dal servizio, durante una passeggiata in città, in una giornata di sole; è intervenuto per fermare un ubriaco che con il suo veicolo e una pistola in mano stava seminando il panico in una via affollata di Vibo; appena gli si è avvicinato è stato freddato. L’augurio dei carabinieri di Vibo Valentia è che la spontaneità e la generosità del suo gesto siano per voi giovani e per noi tutti esempio di solidarietà e di protezione fraterna nel momento del bisogno.

IL VIDEO CON LA CONSEGNA DEGLI ENCOMI

https://youtu.be/oSCYZH8wzNs

Vibo festa dei Carabinieri PremiatoGli encomi. Si è proceduto poi alla consegna delle ricompense ai militari che si sono particolarmente distinti per atti di valore o per significative operazioni di servizio. Encomio Semplice del comandante della Legione Carabinieri “Calabria” al maresciallo ordinario Paolo Fiorello ed al carabiniere scelto Francesco Linza perché "avuta contezza della presenza di un rapinatore all’interno di una rivendita di tabacchi di Pizzo, non esitavano ad affrontarlo riuscendo, dopo breve colluttazione, a trarlo in arresto".

Vibo festa dei Carabinieri PremiatoEncomio Semplice del comandante della Legione Carabinieri “Calabria” all’appuntato scelto Luigi Rusciano e al carabiniere scelto Riccardo Pugliese perché "evidenziando spiccata capacità professionale, alto senso del dovere e spirito d’iniziativa, intervenivano a Vibo in soccorso di un cittadino straniero in grave stato di agitazione psicomotoria che, posizionatosi sulle mura di cinta di un castello, minacciava di lanciarsi nel vuoto, riuscendo, unitamente ad altro commilitone, a trarlo in salvo".

Vibo festa dei Carabinieri PremiatoEncomio semplice del comandante della Legione Carabinieri “Calabria” al vice brigadiere Giovanni Stefanini, "addetto a squadriglia di squadrone eliportato cacciatori operante in territorio ad alta densità criminale, nonostante le notevoli difficoltà ambientali, dimostrando elevata professionalità, forniva determinante contributo a prolungata attività di ricerca, culminata con la localizzazione e la cattura di due pericolosi latitanti, esponenti attivi di una famiglia legata alla criminalità organizzata, responsabili di efferati delitti contro la persona ed il patrimonio".

Vibo festa dei Carabinieri PremiatoLa mattinata si è conclusa con la visita alla mostra statica dove le diverse specialità hanno messo in mostra i loro mezzi, le famose Gazzelle Alfa Romeo 159, le moto BMW, il battello a chiglia rigida, i veicoli dei Cacciatori e del Battaglione, fuoristrada ISUZU- FIAT Iveco C17 e LAND ROVER Freelander e l’elicottero, un AB412. Molto apprezzati dai presenti anche i veicoli dei Carabinieri Forestali, tra questi un Quad e una pattuglia a cavallo; due bellissimi cavalli di razza “murgese”, di nome ZUNZAN e ZIBIBBO che hanno incantato i più piccoli. 

LE IMMAGINI DELLA FESTA

https://youtu.be/e1E31mdK8x0