Lo svizzero ha vinto l'unica tappa interamente calabrese. Una frazione di 217 chilometri conclusa con un sprint in volata. Traguardi volanti a Mileto e a Vibo Valentia

Ha trionfato lo svizzero Dillier a Terme Luigiane che si è imposto nella VI tappa del giro d'Italia. L'elvetico si è imposto in volata dopo lo sprint in salita a Terme Luigiane. Battuti J. Stuyven e L. Postlberger. Due i traguardi volanti a Mileto e a Vibo Valentia. 


La tappa. Percorso di 217 chilometri, sostanzialmente pianeggiante, caratterizzata però da alcune asperità nella prima parte e con arrivo finale in cima a un breve strappo. I primi 190 km si svolgono su strada statale e carreggiata ampia e in alcuni tratti a scorrimento veloce priva di incroci a raso: dopo 38,6 chilometri si supera il gpm a Barritteri (3ª categoria), e la successiva discesa porterà a Gioia Tauro, per poi attraversare gli abitati di Rosarno, Mileto e Vibo Valentia. Località, queste ultime due, che presenteranno i due traguardi volanti di giornata. Dopo Marina di Fuscaldo ecco il gpm (4ª categoria) di Fuscaldo, breve e rapida salita di 2,1 km con pendenza media del 6,8% e punte massime all'11% seguita da una discesa impegnativa che porta ai 15 km dall'arrivo. Qui il clou della frazione sarà con molteplici strappi: a Cetraro Marina l'ascesa verso Acquapesa, quindi tornanti insidiosi verso Guardia Piemontese Marina e gli ultimi due chilometri con pendenze medie del 5,3% e punte massime al 10% fino al traguardo.

La partenza. Sono 191 i corridori che hanno preso il via dall'Arena dello Stretto sul Lungomare di Reggio Calabria alle 11.46. Dopo sette chilometri di percorso cittadino i ciclisti hanno lasciato la città dello Stretto e imboccato la statale 18. Subito un attacco sferrato da Andreetta, Dillier, Postleberger, Pedersen e Stuyyen che hanno già superato il Granpremio della Montagna predisposto a Barretteri. I gruppetto di testa ha un vantaggio di circa 5 minuti sul plotone con all'interno la maglia rosa. Superati i centri abitati di Villa San Giovanni, Scilla e Bagnara, i corridori si dirigono verso la piana di Gioia Tauro.

LEGGI QUI | La Calabria si tinge di rosa, il Giro riparte da Reggio: percorso, orari e città interessate

Le città “baciate” dal Giro. Non solo Reggio e non solo Terme Luigiane. La sesta tappa toccherà altri importanti centri calabresi. Nella provincia Reggina si correrranno i primi 60 chilometri e ad essere interessati saranno Villa San Giovanni, Scilla, Bagnara, Barritteri (sede del Gran premio della montagna), Palmi, Gioia Tauro e Rosarno. A Vibo la gara attraverserà i centri abitati di Mileto (traguardo volante), Vibo Valentia e Pizzo. In provincia di Catanzaro il Giro approderà tra le 14.30 e le 15 sfiorando Lamezia e attraversando Falerna e Nocera. Poi toccherà a Cosenza e alla sua costa tirrenica con Campora San Giovanni, Amantea, San Lucido, Guardia Piemontese, Cetraro, Acquappesa e Terme Luigiane.

GUARDA IL VIDEO DEL PASSAGGIO DA LAMEZIA

https://youtu.be/bPEsesTN_gM

Il Giro nella Piana di Gioia Tauro. Il vantaggio dei battistrada sale ad oltre otto minuti a 50 chilometri dalla partenza. La carovana ha già superato Gioia Tauro ed è arrivata a Rosarno lungo la strada statale 18. Grande affluenza sulle strade calabresi. Al passaggio al Gpm di terza categoria: primo Andreetta, secondo Dillier e terzo Stuyven.

VIDEO INTERVISTA AL COMMISSARIO TECNICO DAVIDE CASSANI

https://www.youtube.com/watch?v=lulOvYcW7Wk

LEGGI QUI | Il Giro d’Italia, le passerelle di politici e amministratori e quelle fatture non pagate

ll Giro a Vibo.  Omaggio del Giro d’Italia a Mileto e ad una delle società ciclistiche più longeve e prestigiose della Calabria, lo Sporting Club dell’ex presidente regionale della Federciclismo Mimmo Bulzomì. La tappa odierna prevede infatti due i traguardi volanti, a pochi chilometri di distanza, l’uno dall’altro. Il primo proprio a Mileto, l’altro a Vibo Valentia su vial dell'Affaccio. Il direttore della corsa rosa Mauro Vegni si è fermato nella cittadina normanna assieme all’indimeticato campione Francesco Moser e al commissario tecnico della Nazionale Davide Cassani per ricevere un riconoscimento speciale e anche per ricordare Vincenzo Torriani, storico “patron” del Giro e cittadino onorario di Mileto.

VIDEO INTERVISTA A FRANCESCO MOSER

https://www.youtube.com/watch?v=Rm45iwrTTng

Giro D'Italia 2017 MiletoIl traguardo volante di Mileto. Il gruppo di testa è entrato in provincia di Vibo Valentia e ha già attraversato il centro abitato di Paravati dirigendosi verso il primo traguardo volante della giornata posizionato al fianco della villa comunale di Mileto. Stuyven taglia per primo il traguardo volante precedendo gli altri compagni di fuga allo sprint. Secondo posto per Postlberger, terzo Andreetta. Il gruppo principale con la maglia rosa è appena transitato a Paravati e viaggia con circa otto minuti di ritardo. La media di corsa dopo la seconda ora di gara è di 39 km orari.

https://www.youtube.com/watch?v=VXFeiRHjXGk

...il traguardo volante di Vibo. Alle 14.02 il passaggio sul traguardo volante di viale Affaccio a Vibo con Stuyven ancora primo, Diller secondo, Andreetta terzo. Il vantaggio sul gruppo con la maglia rosa è di 6'50'' nel centro abitato di Vibo Valenta dove i corridori hanno attraversato via Alighieri, viale Kennedy, via Mattetti o ora stanno scendendo verso Pizzo.

Da Pizzo a Lamezia. Circa trenta i chilometri che si sono corsi sulle strade della provincia di Vibo Valentia. I corridori hanno oltrepassato anche il centro abitato di Pizzo lungo la Nazionale e percorso i primi 100 chilometri. Superato lo svincolo autostradale di Pizzo, in località Angitola, i ciclisti hanno nuovamente imboccato la statale 18 per dirigersi verso Lamezia. Invariata la situazione: il gruppo di testa con cinque corridori mantiene un vantaggio di 6'44'' sulla maglia rosa ed il plotone principale.

LEGGI QUI | Giro d'Italia in Calabria, la Rai "oscura" Vibo Valentia e snobba pure Pizzo (FOTO)

Nel Cosentino. Superato anche Lamezia Terme e la provincia di Catanzaro, la corsa prosegue lungo la costa tirrenica cosentina. A Falerna Marina il gruppo di testa conserva una margine di vantaggio di 5'45'' sul gruppo della maglia rosa. Aumenta la media dopo la terza ora di gara: 41 km/h

Verso il traguardo. Superata Paola, il plotone si dirige verso la conclusione della tappa. Mancano 16 km. I fuggitivi hanno un vantaggio di quasi tre minuti dal gruppo della maglia rosa.

L'arrivo. Sul traguardo di Terme Luigiane vince lo sprint in salita lo svizzero Silvan Dillier che batte J Stuyven e L. Postlberger

LEGGI QUI | Il Giro d'Italia attraversa la Calabria e l'ironia corre veloce... sul web (FOTO)