Sott'accusa anche il consigliere regionale Mimmo Tallini. Per un imputato il pubblico ministero ha chiesto l’estinzione per morte del reo

di GABRIELLA PASSARIELLO

Appalti affidati senza indire una gara pubblica. Soldi per agevolare trasversalmente i parenti di amministratori che per ottenerli avrebbero utilizzato lo strumento estorsivo con tanto di minacce di morte, occhi chiusi sulle irregolarità edilizie in alcuni locali commerciali, nessuna sanzione, nessuna penale. Il pm Graziella Viscomi ha ribadito la richiesta di rinvio a giudizio a carico di 24 imputati tra consiglieri, ex assessori, dipendenti comunali, professionisti, titolati di alcuni esercizi commerciali, vigili urbani e agenti di spettacoli nella terza tranche di Catanzaropoli, che ha travolto Palazzo De Nobili. Mentre ha chiesto il proscioglimento per morte del reo del consigliere comunale Franco Leone.

Le ipotesi di accusa. Le accuse vanno a vario titolo dal peculato, all’induzione indebita a dare e promettere utilità, alla truffa, all’abuso di ufficio. E ancora turbata libertà degli incanti, favoreggiamento personale, estorsione, falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico o dai pubblici ufficiali in certificati e autorizzazioni amministrative, falsità in registri e notificazioni.

I nomi dei 24 a rischiare il processo. Sotto accusa Massimo Lomonaco (ex assessore al Personale), Stefania Lo Giudice (ex assessore alla Pubblica istruzione), Roberto Politi (dipendente del Comune), Giuseppe Cardamone (direttore dell’area tecnica del Comune), Rosaria Paola Barbuto (architetto), Carolina Ritrovato(dirigente del settore Lavori Pubblici del Comune di Catanzaro), Salvatore Sangiuliano e Maurizio Rafele agenti di cultura e spettacolo, Rita Cavallaro (assessore al Turismo), Francesco Eugenio Giovanni Lorenzo (fornitore), Anna Scutieri (vigile), Patrizia Verdoliva (vigile), Salvatore Tarantino (maggiore), Giuseppe Antonio Salerno (comandante del corpo della polizia municipale), Domenico Tallini (consigliere comunale), Carlo Nisticò (consigliere comunale), Raffaele Luigi Riso (colonnello, medico militare), Salvatore Megna (titolare esercizio commerciale a Lido), Luciano Paparazzo, Pietro Folino (architetto), Gianmarco Plastino (architetto), Salvatore Mauro (titolare di un esercizio commerciale), Giuseppe Curcio (vigile), Emilia Laureana (vigile).

Le arringhe difensive. Il gup del Tribunale di Catanzaro Giovanna Gioia ha calendarizzato le udienze per le discussioni dei legali, tra i quali compaiono i nomi degli avvocati Salvatore Staiano, Nicola Cantafora, Saverio Loiero, Francesco Iacopino, Valerio Murgano, Carlo Petitto, Aldo Casalinuovo e Nunzio Raimondi. Le arringhe inizieranno a partire dal 12 maggio e continueranno il 29 maggio e il 7 luglio.