Saltano le centrali di Crotone e Vibo che verranno accorpate a Catanzaro e soppressa la postazione dell'elisoccorso di Cirò Marina. Nuovo scontro tra commissario e governatore

Da una parte un decreto che innalza i livelli di assistenza e finanzia tre nuove strutture per malati terminali. Dall'altra parte due ulteriori decreti che riducono le centrali del 118 e le basi dell'elisoccorso. Prosegue tra le polemiche il "taglia e cuci" del commissario Massimo Scura. Nel giorno di carnevale si consuma un altro durissimo scontro con il governatore Oliverio.

Massimo ScuraIl finanziamento. La struttura commissariale ha determinato il tetto di spesa per le prestazioni di ricovero in hospice e di assistenza domiciliare in regime di cure palliative da assegnare alle Asp di Catanzaro e Cosenza su cui insistono le strutture accreditate di San Vitaliano di Catanzaro, Sant'Andrea Hospice di Sant'Andrea Jonio e Villa Gioiosa di Montalto Uffugo. Il tetto per i ricoveri sarà di 764 mila euro mentre per l'assistenza domiciliare di 840 mila euro.

I tagli. Contestualmente arrivano altri due decreti che fanno discutere e che portano le firme di Massimo Scura e Andrea Urbani. Si riducono da quattro a tre le basi di elisoccorso e viene dismessa quella di Cirò Marina mentre passano da 5 a 3 le centrali operative del 118. Saltano Crotone e Vibo che vengono accorpate a Catanzaro.

oliverio-scura-urbani-pacenza"Adesso basta". Inevitabili le polemiche. In serata il presidente Oliverio è intervenuto in merito alla soppressione della postazione dell'elisoccorso a Cirò: “Ora basta. Non se ne può più. Solo la mancanza di conoscenza della Calabria ed un approccio lontano dalla realtà dei sul contesto territoriale, possono giustificare scelte scellerate come quella della soppressione della postazione dell'elisoccorso a Cirò”. E’ quanto dichiara - in una nota diffusa dall’ufficio stampa della Giunta- il il governatore che aggiunge: "L'organizzazione della rete delle emergenze - prosegue - deve necessariamente tenere conto della geografia territoriale e non si possono cancellare interi territori. La gestione dell'emergenza è una priorità ed il diritto alla sicurezza dei cittadini deve essere garantito ovunque. I tempi di intervento in materia di emergenza sono fondamentali”. Oliverio è pronto a rivolgersi al presidente Gentiloni. "Il Governo ponga subito fine a questa negativa, fallimentare e triste esperienza del commissariamento della sanità in Calabria. Purtroppo questa scelta è solo l'ultima di una lunga serie che costringe i calabresi a non vedere rispettato il diritto alla tutela della salute".

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Interrogazione parlamentare. Annuncia un'interrogazione urgente al ministro della Salute, il parlamentare Nicodemo Oliverio. "L'ing. Massimo  Scura - attacca - è colpevole di attentato alla vita dei calabresi! Le quattro basi dell'elisoccorso, attualmente in funzione in Calabria, sono di vitale importanza per i calabresi.

Esse permettono alla nostra regione di godere di un servizio di Elisoccorso all’avanguardia. E  in più in Calabria, considerati i gravi problemi di viabilità, è impossibile farne a meno. L'isolamento dei comuni, a causa della frane e delle alluvioni, è sempre più una costante in Calabria, che forse solo Scura non vede". Oliverio chiede l'immediata cancellazione del provvedimento e si rivolge al presidente della Regione: "Si assuma la responsabilità di recarsi subito, insieme ai parlamentari e ai consiglieri regionali calabresi, a palazzo Chigi, per chiedere la rimozione urgente dell'ing Scura dalle funzioni commissariali. Il danno prodotto dal suo operato alla sanità calabrese è gravissimo, tanto da non essere più tollerata ne tollerabile la sua presenza in Calabria".