Banda delle auto rubate, al via gli interrogatori

Domani e venerdì nel carcere di Siano compariranno davanti al gip i quindici dei venti indagati raggiunti dall’ordinanza di custodia cautelare nell’ambito dell’operazione “Safety car”

Inizieranno domani e si protrarranno fino a venerdì gli interrogatori di garanzia per i quindici dei venti componenti la banda delle auto rubate, raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, firmata dal gip Giulio De Gregorio su richiesta della Procura di Catanzaro nell’ambito dell’operazione “Safety car”.

Domani nel carcere di Siano compariranno davanti al giudice per le indagini preliminari Andrea Veneziano, Daniele Veneziano, Franco Passalacqua, Luciano Russo, Alfonso Russo, Giuseppe Rotundo, Leonardo Passalacqua, Cosimo Damiano Passalacqua, mentre venerdì toccherà a Vittorio Froio, Luciano Bevilacqua, Fabio Bevilacqua, Armidio Bevilacqua, Franco Abbruzzese, Armando Abruzzese e Franco Bevilacqua. Assistiti dai legali difensori Piero Chiodo, Mary Aiello, Nicola Tavano, Alessio Spadafora, Alessandro Guerriero e Stefano Nimpo, gli indagati, che rispondono a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata ai furti, furto tentato e consumato, decideranno se tacere davanti al gip avvalendosi della facoltà di non rispondere o raccontare la propria versione dei fatti. Secondo quanto riportato nell’ordinanza, l’organizzazione criminale partiva a bordo della propria auto dalla zona sud di Catanzaro, per l’esattezza da Viale Isonzo, zona calda della città, per darsi appuntamento davanti agli stessi distributori di benzina o nelle medesime tabaccherie per poi spostarsi con l’auto per mettere a segno una serie di furti nel Catanzarese, nel giro di pochi minuti. (ga. pa).



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