Anziano morto a Mileto, disposta l'autopsia: si indaga sulle cause del decesso
L'uomo si sarebbe mosso per almeno 100 metri dopo essere finito con la sua macchina in una zona impervia e sarebbe rimasto vittima di un malore
Resta il giallo sulla morte di Giuseppe Marsico, l'ottantaduenne di Mileto, ritrovato cadavere questa mattina da un gruppo di cacciatori, a due giorni dalla sua scomparsa tra la frazione di San Giovanni ed il rione Calabrò. Ma le prime ipotesi investigative chiarirebbero il modo in cui potrebbero essere andati i fatti. Il tutto mantenendo la prudenza, considerato che è stata finanche disposta l'autopsia.

Da quanto si deduce dai primi rilievi, l'anziano sarebbe inspiegabilmente finito nella zona impervia in cui è stato poi ritrovato con la sua macchina. Da lì, seguendo le tracce lasciate dalla vittima, pare si sia mosso a piedi per almeno un centinaio di metri. La stessa distanza alla quale è stato ritrovato il cadavere.
Probabilmente, l'uomo potrebbe aver tentato di riavviare il motore della sua automobile senza riuscirci e solo a quel punto si sarebbe allontanato fino a perdere i sensi. Le gelide temperature di sicuro non avranno favorito i tentativi di rimettere in sesto la vettura e ritornare nel centro abitato.
L'esame autoptico prontamente disposto, verrà ugualmente seguito, ma la dinamica dell'accaduto sembra agli investigatori abbastanza chiara.
