“Ho deciso di rimettere il mio mandato nelle mani del sindaco”. L’assessore ai Fondi europei Bruno Cutrì conferma quanto ipotizzato nei giorni scorsi. E non esita a chiarire di essere disposto a farsi da parte qualora il primo cittadino decida in tal direzione. Il nodo delle quote-rosa potrebbe imporre a Costa di liberarsi di lui. Dopo l’esclusione dalla giunta di Loredana De Marco e prima della nomina, ormai scontata, di Raffaele Manduca sarà infatti necessario procedere ad almeno una delle seguenti  due operazioni: escludere un assessore ed eventualmente nominare una donna al suo posto, oppure, ridurre di una unità il numero dei componenti dell’esecutivo. Il tutto per rientrare nella percentuale che assegna alle donne il 40% dei posti in giunta. Trascorsa l’Epifania si attendono le mosse del capo dell’Amministrazione che non potrà fare altro che optare per una delle due soluzioni prospettate.  Le sue scelte potrebbero incidere non poco negli equilibri all’interno della maggioranza. I partiti che hanno sostenuto Elio Costa sono in attesa di capire se ed in che misura verranno coinvolti prima di scatenare la bagarre.