Vibo, no al liceo nell'immobile confiscato ai Mancuso: ecco il Piano di dimensionamento
Poche ma significative novità per gli altri istituti. Zungri riacquista l'autonomia, Cessaniti va con Briatico. Allo scientifico si punta su "Scienze applicate"
Il presidente della Provincia di Vibo Valentia Andrea Niglia ha approvato lo scorso 30 dicembre, al termine di un lungo confronto con amministrazioni comunali e parti sociali, il nuovo piano di dimensionamento scolastico. In tempi relativamente brevi, il provvedimento dovrebbe essere firmato ora dal direttore scolastico regionale. Poche ma significative novità rispetto al passato. Niglia ha respinto la richiesta avanzata dal preside del liceo classico di Vibo Valentia Raffaele Suppa di istituire nei locali dell'ex Elefante Rosso, l'immobile sequestrato ai Mancuso a Limbadi, una sezione staccata del liceo artistico "D. Colao". Il tutto perchè non sarebbe possibile "aumentare l'offerta scolastica in un territorio dove gli studenti diminuiscono". E di conseguenza per evitare "ulteriori oneri finanziari che la Provincia non è al momento in grado di sostenere. Manca, infatti, un accordo formale che preveda tutte le spese a carico del Comune o di chi si trova ad essere in possesso del bene confiscato". E ciò nonostante quello di Limbadi sia "un comune ad alta densità mafiosa", dunque da privilegiare nella realizzazione del piano.

Le principali novità. Negli altri centri della Provincia, lo strumento prevede l'introduzione di "Teconologie del legno nelle costruzioni" nell'istituto Einaudi di Serra San Bruno nonchè due articolazioni per il Geometri e l'Industriale nella sede del Penitenziario che già ospita Alberghiero e Galilei. Via libera pure a un nuovo indirizzo "Scienze applicate" al liceo scientifico Berto di Vibo e due nuovi punti del Cpia (Centro provinciale per l'istruzione degli adulti). Restano in piedi due istituti omnicomprensivi a Nicotera e a Joppolo; Cessaniti viene accorpata a Briatico, dove viene confermata la dirigenza. Zungri, infine, riacquista la propria autonomia: accorperà Drapia, Filandari, Zaccanopoli e Joppolo.
