La sinergia con i Tripodi sarebbe stata necessaria per tenere sotto scacco “Vibo Pizzo, Longobardi, Portosalvo e Vibo Marina”

Sarebbe stato Sasha Fortuna, fratello di Davide, barbaramente assassinato in spiaggia a Vibo Marina nel luglio 2012, a piazzare la bomba deflagrata alla palestra Egofitness vicino al supermercato Despar, in pieno centro a Vibo Valentia, nella notte del 5 gennaio 2010,. A svelarlo è il pentito Andrea Mantella le cui dichiarazioni sono contenute nei verbali depositati nel processo per la morte del boss di Stefanaconi Fortunato Patania. Il collaboratore di giustizia tratteggia nel dettaglio il gruppo dei Piscopisani. “Gente dal grilletto facile” piuttosto che “degli strateghi” della malavita organizzata. Ma gente legata a tutte le principali cosche dominanti sul territorio. Il loro obiettivo era il controllo sulla città capoluogo e le aree limitrofe, comprese quelle costiere. La sinergia con i Tripodi sarebbe stata necessaria per tenere sotto scacco “Vibo Pizzo, Longobardi, Portosalvo e Vibo Marina”.