Approvata la mozione presentata da Irto. Soddisfazione espressa dal presidente della commissione regionale Pari opportunità

Seduta "tranquilla", quella di ieri, in Consiglio regionale. Un'ora circa i lavori, nel corso dei quali il consigliere Carlo Guccione ha chiesto che la relazione sulla forestazione in Calabria del governatore Mario Oliverio venga inserita al primo punto all'ordine del giorno della prossima seduta.

La vertenza. Tra le varie questioni affrontate e rinviate, è "passata" la mozione presentata dal consigliere regionale Michelangelo Mirabello, che mira a riaprire il "caso" relativo allo stabilimento Italcementi di Vibo Marina (LEGGI QUI).

L'Osservatorio. In seguito, il Consiglio ha votato l'istituzione dell'Osservatorio regionale sulla violenza di genere (LEGGI QUI). "Sono molto soddisfatta del lavoro portato a termine oggi dal Consiglio regionale. L'approvazione della legge che istituisce l'Osservatorio sulla violenza di genere testimonia la volontà e l'impegno delle istituzioni contro un fenomeno che, anche nella nostra regione, sta assumendo dimensioni sempre più allarmanti e che richiede attenzione e fermezza". La presidente della Commissione regionale pari opportunità, Cinzia Nava, ha così commentato la notizia, spiegando che "il nuovo organismo avrà respiro regionale e contribuirà in modo rilevante all'azione di monitoraggio di tutte le criticità presenti sul territorio, adoperandosi fattivamente per la definizione di misure e interventi mirati a favore delle fasce più deboli ed esposte della popolazione". "Da donna e da calabrese - ha aggiunto - sono orgogliosa per il raggiungimento di un risultato che pone la nostra regione all'avanguardia nella lotta alla violenza di genere e in prima linea nella battaglia per una società più giusta e inclusiva".

Nicola Irto a MiletoIrto. "Oggi la Calabria si è dotata di una legge che istituisce, a costo zero, l'Osservatorio regionale sulla violenza di genere. Attribuisco un notevole valore a questo provvedimento, che ho sottoscritto come primo firmatario, chiedendo di fare altrettanto a tutti i capigruppo consiliari perché su questo tema non ci possono essere divisioni". Questo il commento a caldo di Nicola Irto, rilasciato attraverso la sua pagina facebook.  "L'impegno assunto dopo le ultime, drammatiche vicende registrate nella nostra regione, al cospetto del Governo rappresentato in un vertice in prefettura dal ministro Boschi, è stato assolto attraverso la costituzione del nuovo organismo. Il monitoraggio del fenomeno, le campagne di prevenzione e promozione della cultura del rispetto tra i sessi, l'emersione delle vicende di violenza e la realizzazione di progetti condivisi con le altre istituzioni pubbliche e con il partenariato, rappresentano il terreno su cui dovrà essere portata una sfida di civiltà. Su un problema grave e assai preoccupante, oggi abbiamo scritto una prima pagina di risposte concrete, senza prebende e senza pennacchi. Risposte che si apprezzeranno nel tempo.  Ma adesso, più che mai, occorre rimboccarsi le maniche e lavorare". (i.l.)

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