Provvedimento di fermo nei confronti di uno dei clan più potenti a Reggio Calabria. L'operazione, coordinata dalla Dda, è stata denominata "Sansone"

Blitz dei carabinieri del Ros e del comando provinciale che, con l'operazione 'Sansone', stanno eseguendo un provvedimento di fermo, emesso dalla Procura distrettuale antimafia, nei confronti di 26 affiliati all'associazione 'ndranghetista dei Condello di Reggio Calabria.

Domenico Condello

L'indagine dei carabinieri ha permesso di ricostruire la rete dei fiancheggiatori del capomafia, Domenico Condello, detto "Micu u pacciu", tratto in arresto nel 2012 dopo oltre 20 anni di latitanza, nonchè gli assetti di varie cosche operanti a Reggio Calabria e zone limitrofe che esercitavano su quei territori attività estorsiva. Domenico Condello è cugino di Pasquale Condello, detto "Il Supremo", storico capo dell'omonimo clan di Archi protagonista nella seconda metà degli anni '80 della guerra di mafia contro i De Stefano-Tegano-Libri che ha lasciato sul campo oltre 700 morti ammazzati dal 1985 al 1991. Maggiori dettagli saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle 11, presso il comando provinciale dei carabinieri di Reggio Calabria.

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