Tropea Festival “Leggere e scrivere”, appuntamento doppio con Aboca

Aboca, in occasione della quinta edizione del “Tropea Festival Leggere&Scrivere 2016”, la kermesse letteraria organizzata dal Sistema Bibliotecario Vibonese in programma dal 3 all’8 ottobre a Vibo Valentia, presenta il libro “Le Mani degli Dei Mitologie e simboli delle piante officinali nel mito greco” di Erika Maderna, che conduce il lettore alla scoperta di miti, leggende e archetipi sui fiori e le erbe curative dell’antica Grecia. Martedì 4 ottobre ore 11.00 presso Palazzo Gagliardi, Corso Umberto I, Vibo Valentia.

Se la quercia appartiene a Zeus, l’olivo è di Atena, il frassino spetta a Poseidone e il lauro ad Apollo. Intorno all’universo vegetale si sviluppa una ricchissima rete di rimandi, appartenenze e accostamenti mitici che presenta sfaccettature sorprendenti.
In origine ogni pianta veniva venerata come divinità, per poi essere associata a un dio o a una dea con cui condivideva il vissuto mitico.
Nella mentalità arcaica il valore farmaceutico acquisiva senso proprio in virtù dell’aspetto simbolico della pianta officinale: scoperta o colta per la prima volta da una divinità, scaturita dalle lacrime o dal sangue di un eroe, o ancora frutto della metamorfosi di una creatura amata dagli dei e divinizzata in forma vegetale.
L’ultimo libro della scrittrice classicista Erika Maderna dal titolo Le Mani degli Dei. Mitologie e simboli delle piante officinali nel mito greco edito da Aboca Edizioni, verrà presentato al “Tropea Festival. Leggere e Scrivere”, festival della letteratura dedicato al tema della lettura e scrittura in epoca digitale, martedì 4 ottobre alle ore 11.00 presso il Palazzo Gagliardi di Vibo Valentia, in Corso Umberto I.
L’opera conduce il lettore attraverso la mitologia dei fiori e delle erbe curative dell’antica Grecia, “creature umili” nel senso più genuino del termine: così vicine alla terra, al grembo materno, da ricevere nutrimento e forza per trasformarsi in farmaci dispensatori di energie fisiche e spirituali.
I capitoli del saggio rappresentano un invito a ripercorrere con l’autrice le leggende delle erbe: sfogliando le pagine di questo “erbario mitico e leggendario” si scoprono territori dell’immaginazione che, con la forma della narrazione, indagano la natura in tutte le sue manifestazioni e nella sua sacralità, che da sempre rappresenta per l’uomo l’unica certezza e consolazione.
“Nelle pieghe segrete di questo patrimonio di tradizioni troveremo piante straordinarie: quelle afrodisiache sacre ad Afrodite, quelle utili per le malattie delle donne care a Era e Artemide; i veleni e i filtri preparati dalle maghe, le piante solari di Apollo. Scopriremo che alcune erbe possono essere magiche, metafisiche o addirittura filosofiche e che ognuna di esse ha un enigma da sottoporci”, spiega l’autrice de Le Mani degli Dei, che aggiunge: “Spesso ci sfugge l’arcaico senso di stupore che la natura ci offre, la chiara consapevolezza di quanto essa sveli la ricchissima rete di relazioni che intessa tutte le cose”.

Nell’ambito del “Tropea Festival. Leggere e Scrivere” a presentare a Vibo Valentia Le Mani degli Dei. Mitologie e simboli delle piante officinali nel mito greco, martedì 4 ottobre alle ore 11.00 presso Palazzo Gagliardi saranno l’autrice Erika Maderna e Stefania La Badessa, farmacista e scrittrice.

Aboca, in occasione della quinta edizione del “Tropea Festival Leggere&Scrivere 2016”, la kermesse letteraria organizzata dal Sistema Bibliotecario Vibonese in programma dal 3 all’8 ottobre a Vibo Valentia, presenta il libro “Vita e Natura. Una visione sistemica”
di Fritjof Capra e Pier Luigi Luisi. Giovedì 6 ottobre ore 11.00, Liceo Scientifico Statale “Berto”, Vibo Valentia. Negli ultimi 30 anni, nella scienza d’avanguardia è emersa una nuova concezione sistemica della vita: complessità, reti, network e pattern di organizzazione hanno ricevuto una rinnovata attenzione portando ad un approccio innovativo, ad un approccio sistemico.
Sta divenendo sempre più evidente che i problemi cruciali della nostra epoca quali energia, ambiente, cambiamento climatico, sicurezza alimentare, sicurezza finanziaria, non possono essere studiati e capiti separatamente trattandosi di problemi sistemici, cioè interconnessi e interdipendenti tra loro. Una nuova visione della vita sta cominciando ad emergere: la scienza contemporanea non vede più l’Universo come una macchina composta da tanti componenti basilari, ma come una rete di relazioni inseparabili. Il Pianeta nel suo insieme è, in realtà, un sistema autoregolante. La concezione del corpo umano come macchina, e della mente come entità separata, viene oggi sostituita dal principio che vede, non solo il cervello ma anche il sistema immunitario, i tessuti e persino ogni cellula come un sistema cognitivo vivente. L’evoluzione non è più vista come una lotta competitiva per l’esistenza, ma piuttosto come una danza comune in cui la creatività e il costante emergere delle novità sono le forze trainanti.

Dalla visione meccanicistica del mondo alla visione del pensiero sistemico. Da una nuova concezione della vita alla dimensione ecologica della vita. Questa nuova comprensione scientifica dell’esistenza abbraccia nozioni contenute nel libro edito da Aboca Edizioni Vita e Natura. Una visione sistemica scritto a quattro mani dal fisico e teorico dei sistemi Fritjof Capra e dal docente di biochimica Pier Luigi Luisi, che verrà presentato a Vibo Valentia giovedì 6 ottobre alle ore 11.00 presso il Liceo Scientifico Statale “Giuseppe Berto” in Via degli Artigiani (Contrada Bitonto), in occasione della quinta edizione del “Tropea Festival Leggere&Scrivere 2016”, la kermesse letteraria organizzata dal Sistema Bibliotecario Vibonese in programma dal 3 all’8 ottobre a Vibo Valentia.
Un testo interdisciplinare che per Aboca si inserisce all’interno della Collana “International Lectures on Nature and Human Ecology” come tappa fondamentale del percorso di studio e ricerca sul rapporto che lega uomo e natura.

Concetti chiave del libro come pattern, auto-organizzazione, emergenza, caos, ordine, feedback, processo, possono aiutare a comprendere questa nuova visione sistemica della realtà, che è unitaria e include e integra la dimensione biologica, cognitiva, sociale ed ecologica della vita.

In Vita e Natura i due autori, esplorando a tutto campo la storia e le diverse discipline scientifiche – a partire dal Rinascimento e dalla Rivoluzione scientifica, passando per il meccanicismo di stampo cartesiano per approdare all’alba del pensiero sistemico, allo sviluppo della teoria della complessità, alle recenti scoperte in biologia, all’emergere di una nuova concezione della vita e delle sue implicazioni economiche, ecologiche, politiche e spirituali – analizzano la comparsa di termini chiave come auto poiesi, strutture dissipative, social network e la comprensione sistemica dell’evoluzione.

Scritto con spirito divulgativo, il testo si propone anche come una lettura essenziale per studenti e ricercatori interessati a comprendere la nuova concezione sistemica della vita e le sue implicazioni nelle varie discipline delle scienze naturali e sociali: dall’economia alla politica, fino alla medicina, alla psicologia, all’ecologia e al diritto. L’approccio del libro è piuttosto pratico e tratta, inoltre, temi essenziali che possono trovare applicazione in ogni campo, dalla ricerca alla gestione d’impresa.

A presentare Vita e Natura. Una visione sistemica a Vibo Valentia giovedì 6 ottobre presso il Liceo Scientifico Statale “Giuseppe Berto” saranno Pier Luigi Luisi, uno degli autori, ed Eleonora Cannatelli docente di Storia e Filosofia, insieme a Gilberto Floriani direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese e direttore artistico del Tropea Festival Leggere&Scrivere 2016 e a Vitaliano Papillo Sindaco del Comune di Gerocarne.
Il volume verrà presentato anche nella giornata del pomeriggio del 6 ottobre presso il complesso storico Palazzo Gagliardi a Vibo Valentia, alle ore 16.00 in Corso Umberto I, sempre alla presenza di Pier Luigi Luisi.

Fritjof Capra è fondatore e Direttore del Center for Ecoliteracy a Berkeley in California e insegna presso lo Schumacher College nel Regno Unito. E’ fisico, si occupa di Teoria dei sistemi e negli ultimi 35 anni si è impegnato in una riflessione sistemica delle implicazioni filosofiche e sociali della scienza contemporanea. Per Aboca Edizioni ha pubblicato anche “Agricoltura e Cambiamento Climatico” (2016), “Crescita Qualitativa. Per un’economia ecologicamente sostenibile e socialmente equa” (2013) e “La Botanica di Leonardo. Un discorso sulla scienza delle qualità” (2008).

Pier Luigi Luisi è professore di Biochimica all’Università di Roma Tre. Ha iniziato la sua carriera all’Istituto Federale Svizzero di Tecnologia a Zurigo (ETHZ), dove è diventato professore di Chimica. Il suo principale interesse di ricerca riguarda gli aspetti sperimentali, teorici e filosofici dell’origine della vita e dell’autorganizzazione dei sistemi naturali e sintetici.



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