Sono cinquantuno le operazioni condotto sotto l'egida della Procura della Repubblica di Vibo Valentia guidata da Mario Spagnuolo fino a pochi mesi addietro

Questo l'elenco delle operazioni (al netto dei successivi pronunciamenti da parte del Tribunale) per come descritto e fornito dallo stesso Comando provinciale dei carabinieri di Vibo Valentia:

1. Il 12.07.2011, la Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia, su indagini disposte dalla Procura, dava esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa del G.I.P. presso il Tribunale nei confronti di 19 soggetti ritenuti responsabili, in concorso, di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti. Nello stesso contesto sono stati eseguiti n. 16 decreti di perquisizione domiciliare a carico di altrettanti indagati non raggiunti da o.c.c.c., 5 dei quali sono stati arrestati nella flagranza del reato di detenzione illecita di stupefacenti (operazione “Ragazzi in Erba”).

2. L’01.12.2011, la Compagnia Carabinieri di Tropea, all’esito di articolate indagini, sottoponeva a fermo di indiziato di delitto tre pregiudicati di San Calogero (VV), ritenuti responsabili dell’omicidio di una donna, verificatosi il 16.07.2011 in San Calogero in conseguenza di rapina in abitazione. (Signora Isabela Raso).

3. Il 09.01.2012, la Compagnia di Serra San Bruno traeva in arresto in flagranza di reato due individui resisi responsabili di detenzione abusiva di arma da fuoco clandestina, di n. 1 silenziatore per pistola, munizioni di vario calibro e materiale distintivo delle Forze dell’Ordine. I predetti sono ritenuti contigui alla cosca mafiosa dei “Patania” di Stefanaconi (VV).

4. Il 23.03.2012, a Mileto (VV) i militari della Compagnia di Vibo Valentia, su indagini coordinate dalla Procura, davano esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa a carico di due individui, ritenuti responsabili del tentato omicidio in pregiudizio di LA SCALA Rocco, verificatosi il 13.09.2011. I predetti risultano contigui alla cosca “Prostamo/Pititto” di Mileto.

5. Il 16.04.2012, in diverse località della Provincia, la Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia, su indagini coordinate dalla Procura, dava esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 9 individui, responsabili di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti del tipo cocaina e marijuana.

6. Il 10.05.2012, la Compagnia Carabinieri di Serra San Bruno traeva in arresto in flagranza di reato un imprenditore edile poiché sorpreso in possesso di una pistola Beretta calibro 7,65 mm completa di caricatore contenente 12 cartucce dello stesso calibro, risultata provento di furto.

7. Il 30.05.2012, in San Gregorio d’Ippona (VV), i militari del Nucleo Investigativo eseguivano un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il locale Tribunale, a carico di un pregiudicato ritenuto affiliato alla cosca “Fiare’-Gasparro-Razionale” di San Gregorio d’Ippona (VV). Il predetto era ritenuto responsabile, in concorso, dell’omicidio di un pregiudicato ritenuto esponente apicale della citata consorteria mafiosa “Prostamo/Pititto”, verificatosi in data 04.06.2011 in San Costantino Calabro.

8. Il 17.07.2012, militari del Comando Provinciale Carabinieri, all’esito di articolate ricerche traevano in arresto un pregiudicato, in esecuzione decreto di fermo emesso dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, in quanto gravemente indiziato di tentato omicidio.

9. Il 08.01.2013, militari della Compagnia di Serra San Bruno traevano in arresto in flagranza di reato, un pregiudicato orbitante nella mafia delle Preserre vibonesi, trovato in possesso di un fucile con matricola abrasa.

10. Il 22.01.2013, la Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia traeva in arresto, in esecuzione ad ordine di carcerazione, un esponente apicale della famiglia mafiosa “Fiarè/Gasparro/Razionale” di San Gregorio d’Ippona.

11. Il 20.02.2013, la Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia, traeva in arresto il capo carismatico della famiglia mafiosa “Lo Bianco/Barba” di Vibo Valentia in esecuzione ad un’ordinanza di carcerazione per cumulo di pene.

12. Aprile 2013, arresto di:
a. tre pregiudicati e la denuncia di altri due, responsabili di associazione per delinquere e ricettazione, avendo allestito, tra diverse province calabresi, un traffico di auto rubate;
b. tre pregiudicati di Gioia Tauro (RC) in trasferta a Vibo Marina, dove avevano messo a segno numerosi furti.

13. Il 26.06.2013, la Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia, traeva in arresto un pregiudicato contiguo alla citata famiglia mafiosa “Lo Bianco/Barba” in esecuzione ad ordine di carcerazione per cumulo pene.

14. Il 02.07.2013, la Compagnia Carabinieri di Tropea, traeva in arresto cinque persone responsabili dell’omicidio, a seguito di rapina, in danno di una donna e della commissione di altre cinque rapine ai danni di anziani nella zona di San Calogero e Mileto (operazione “Ritorno al Futuro”). (Segn. n. 26/54-0/2013 in data 02.07.2013 della Compagnia Carabinieri di Tropea).

15. 27.08.2013, la Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia, traeva in arresto due esponenti di spicco della famiglia mafiosa “Bonavota” di Sant’Onofrio (VV), responsabili di violazione degli obblighi imposti dall’A.G..

16. Settembre 2013, arresto di:
a. un soggetto di Serra San Bruno, responsabile di atti persecutori, protrattisi per anni in danno di una ragazza, minacciata di morte se avesse contratto matrimonio con il suo innamorato.;
b. un esponente apicale della famiglia mafiosa “Fiumara” di Francavilla Angitola (VV), per inosservanza degli obblighi della sorveglianza speciale di P.S., accertata dai Carabinieri.

17. Il 22.11.2013, la Compagnia Carabinieri di Tropea, traeva in arresto un pregiudicato, su decreto di fermo emesso dalla Procura di Vibo per l’omicidio di un esponente della famiglia mafiosa “La Rosa Antonio”, consumato nel settembre precedente per motivi passionali.

18. Il 10.12.2013, la Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia traeva in arresto sette pregiudicati di rilevante spessore criminale contigui alla citata consorteria mafiosa “Pititto/Prostamo”, responsabili di spaccio di stupefacenti ed estorsione.

19. Il 04.01.2014, la Stazione Carabinieri di Dinami (VV) arresta, in flagranza di reato, un individuo per tentato omicidio di un giovane che, ricoverato in prognosi riservata, riuscirà a salvarsi.

20. Il 17.01.2014 l’Arma di Vibo Valentia, con lo Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, in esito prolungata attività d’indagine, rintraccia ed arresta un latitante che, a seguito di sentenza definitiva passata ingiudicata, doveva scontare la pena di anni 6 e mesi 8 di reclusione per i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e armi clandestine. Contestualmente vengono denunciate altre sette persone, per aver aiutato il latitante a sottrarsi alla cattura.

21. Il 17.02.2014, i militari della Compagnia di Vibo Valentia e di Serra San Bruno, arrestano un pastore romeno, sul quale pendeva un mandato di arresto europeo poiché condannato in via definitiva a due anni di reclusione per reati contro la persona.

22. Il 24.04.2014, si eseguivano n. 17 provvedimenti di ordinanza applicativa di misura cautelare nei confronti di altrettante persone - in servizio presso l’A.S.P. di Vibo Valentia – presidio ospedaliero di Pizzo, in qualità di dirigenti sanitari, assistenti amministrativi, infermieri - tutte responsabili, a vario titolo, di truffa aggravata. I provvedimenti restrittivi sono frutto di attività d’indagine avviate nel mese di giugno del 2012 a seguito di numerose segnalazioni giunte da parte di privati cittadini e hanno permesso di documentare – attraverso attività di videoripresa e numerosi appostamenti svolti presso la sede del centro servizi sanitari e socio sanitari del presidio ospedaliero di Pizzo - reiterate condotte da parte dei dipendenti A.S.P. consistenti nell’allontanarsi dal luogo di lavoro per finalità estranee alle attività d’ufficio cagionando un ingente danno economico all’erario in ragione di ore di lavoro retribuite ma mai prestate. Con la notifica dei provvedimenti, per tutti i soggetti, è scattata la sospensione dall’impiego per la durata di due mesi (operazione “ASP–etta”).

23. Il 22.05.2014, i Carabinieri di Vibo Valentia, su segnalazione del servizio per la cooperazione internazionale di polizia, rintracciano ed arrestano due cittadini polacchi, gravati da un mandato d’arresto europeo per omicidio e rapina aggravata in concorso, commessi a Londra in danno di un connazionale.

24. Il 23.07.2014, i Carabinieri di Serra San Bruno traggono in arresto un romeno poiché ritenuto responsabile di rapina e del conseguente omicidio dell’anziana Lucia Ioppolo, rinvenuta cadavere il 23.11.2013 presso la propria abitazione. Nello specifico, a seguito delle risultanze investigative, il Tribunale di Vibo Valentia – Ufficio GIP emetteva l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del reo che, rintracciato in Romania, veniva tratto in arresto su mandato di arresto europeo e condotto in Italia ove è attualmente detenuto (operazione “Nemesi”).

25. Il 16.10.2014, i Carabinieri di Soriano Calabro arrestano, in flagranza di reato, quattro pregiudicati della provincia di Reggio Calabria ritenuti responsabili di tentata rapina commessa - poche ore prima – in una gioielleria di Dasà. Vengono sequestrati i veicoli, gli indumenti e le armi utilizzate per compiere l’azione delittuosa.

26. Il 13.12.2014, i Carabinieri di Vibo Valentia arrestano, in flagranza di reato un esponente di spicco della famiglia mafiosa “Lo Bianco/Barba” di Vibo Valentia – poiché ritenuto responsabile delle rapine avvenute rispettivamente il 18.10.2014 presso il Supermarket “Baldo” di Vibo Valentia ed il 13.12.2014, presso il distributore di carburanti “Esso”, sito in viale Affaccio di Vibo Valentia.

27. Il 26.12.2014, i Carabinieri di Mileto arrestano, su fermo d’indiziato di delitto, l’autore di una rapina perpetrata il 23.12.2014 presso l’ufficio postale della frazione Paravati del Comune di Mileto.

28. Il 03.02.2015, i Carabinieri di Serra San Bruno, arrestano il Sindaco di Nardodipace, LOIELO Romano – nonché tre imprenditore locali (TASSONE Romolo1, RULLO Fabio e CARRERA Mario) – e deferiscono in stato di libertà n. 12 soggetti fra amministratori pubblici ed imprenditori locali. Su tali presupposti, è stata accolta la proposta di scioglimento del Comune di Nardodipace.

29. Il 13.02.2015, in Serra San Bruno, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto, su mandato dell’A.G., un pregiudicato responsabile di estorsione e truffa aggravata continuata in danno di un anziano del posto.

30. Il 05.03.2015 e il 09.03.2015, la Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia, all’esito di articolate indagini, sottoponeva a fermo di indiziato di delitto due individui di Pizzo, ritenuti responsabili di rapina ai danni di un commerciante.

31. L’11.03.2015, la Compagnia Carabinieri di Tropea, traeva in arresto in flagranza di reato, un pregiudicato contiguo alla citata famiglia mafiosa “La Rosa”, poiché ritenuto responsabile di violazione alle norme inerenti la Sorveglianza Speciale di P.S..

32. Il 24.03.2015, la Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia, a seguito di articolate indagini, arrestava un pericoloso latitante, di nazionalità marocchina, colpito da ordinanza di custodia cautelare per essersi reso responsabile di rapina aggravata.

33. Il 09.04.2015, la Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia, su indagini disposte dalla Procura, dava esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Procura della Repubblica – presso la Corte d’Appello di Catanzaro, nei confronti di una persona responsabile di omicidio e occultamento di cadavere in concorso..

34. Il 11.04.2015, nella frazione Marina del Comune di Vibo Valentia, la Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia, rintracciava e sottoponeva a fermo di indiziato di delitto un individuo ritenuto responsabile di tentato omicidio.

35. Il 12.04.2015 in Acquaro (VV) militari del Comando Stazione Carabinieri di Arena (VV) traevano in arresto in flagranza di reato un pregiudicato ritenuto contiguo al sodalizio criminale “Emanuele” di Gerocarne (VV), poiché resosi responsabile della violazione degli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale di P.S..

36. Il 30.04.2015, i militari della Stazione Carabinieri di Limbadi arrestano in flagranza di reato, un esponente apicale dalla citata famiglia mafiosa “Mancuso”, poiché ritenuto responsabile di violazione alle norme inerenti la Sorveglianza Speciale di P.S..

37. Il 07.05.2015, la Compagnia Carabinieri di Tropea, all’esito di articolate indagini, dava esecuzione a n. 4 ordinanze di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale nei confronti di altrettante persone responsabili di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti.

38. Il 18.05.2015, la Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia unitamente a personale del N.O.E. di Reggio Calabria, a conclusione di attività d’indagine avviata nell’anno 2008, notificavano a n. 8 persone – due funzionari della provincia, due del comune di Maierato e quattro titolari di industrie della zona – altrettanti avvisi di garanzia per il reato di disastro ambientale doloso e frana. Le indagini, svolte sotto il coordinamento della locale Procura, hanno consentito di acclarare una mancata gestione del depuratore a servizio della predetta zona industriale e l’illecito smaltimento di reflui industriali inquinanti nel predetto fosso.

39. Il 28.05.2015, la Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia, all’esito di articolate indagini, dava esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale nei confronti di un soggetto responsabile di rapina aggravata in concorso.

40. Il 29.06.2015, la Compagnia Carabinieri di Tropea, all’esito di articolate indagini, dava esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale nei confronti di un esponente apicale della consorteria mafiosa di Zungri.

41. Il 30.07.2015, la Compagnia Carabinieri di Vibo Valentia traeva in arresto in flagranza di reato, un individuo resosi responsabile di rapina aggravata ai danni di una donna.

42. Il 20.08.2015, i militari di Vibo Marina arrestano Luciano Macrì, elemento contiguo ai “Lo Bianco-Barba”, per inosservanza degli obblighi della sorveglianza speciale di P.S..

43. Il 28.08.2015, la Compagnia Carabinieri di Tropea e lo Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria di Vibo Valentia, arrestavano in flagranza di reato due persone responsabili di detenzione e coltivazione illegale di una vasta piantagione di cannabis.

44. Il 19.09.2015, le Compagnie Carabinieri di Vibo Valentia e Tropea, unitamente allo Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria di Vibo Valentia, arrestavano in flagranza di reato, due persone responsabili di detenzione e coltivazione illegale di una vasta piantagione di cannabis.

45. Il 25.09.2015, i militari della Stazione di Vibo Marina eseguono sei OCC emesse dal Tribunale su richiesta della Procura, a carico di altrettante persone, che avevano organizzato truffe on line in tutta Italia, percependo corrispettivi in denaro per vendite di strumenti musicali e materiali informatici, in realtà mai consegnati.

46. Il 13.10.2015, i militari della Stazione di Filandari arrestano Domenico Soriano, cl. 1959, elemento di spicco della omonima cosca, nella flagranza della violazione degli obblighi della sorveglianza speciale di P.S.

47. Il 24.10.2015, la Stazione Carabinieri di Soriano Calabro arresta tre persone, trovate in possesso numerose armi e munizioni.

48. Il 12.11.2015, militari di diverse Stazioni della Provincia notificano 68 avvisi di garanzia per associazione a delinquere finalizzata alla truffa alle assicurazioni, mediante l’organizzazione di falsi sinistri stradali. Tra gli indagati compare un medico.

49. Il 18.02.2016, militari della sezione di P.G. e della Compagnia di Vibo Valentia eseguono OCC emessa dal Tribunale su richiesta della Procura nei confronti di due rumeni, un uomo ed una donna, responsabili di omicidio e rapina in danno un anziano, spogliato dei suoi beni e poi fatto affogare in mare a Pizzo.

50. Il 22.02.2016 militari della Compagnia di Tropea eseguono OCC emessa dal Tribunale su richiesta della Procura nei confronti di Fabio Condoluci, cl. 1972, responsabile del tentato omicidio in danno di Andrea Comerci, nel giugno 2015, fatto segno da colpi di arma da fuoco esplosi in pieno giorno a Ricadi, nei pressi di un passaggio a livello.

51. A cavallo del ferragosto 2016, i Carabinieri delle Compagnie di Tropea e Vibo Valentia risolvono, in tempi strettissimi, tre fatti di sangue, dati da un omicidio e due tentati omicidi. Tra questi ultimi il ferimento di una ragazza ventenne di Nicotera, colpita dal fratello a colpi di fucile.