Il 34enne giocatore crotonese è cresciuto calcisticamente a Cosenza, è partito dalla Serie D a Vibo, ha giocato in A con la Reggina, il Genoa ed il Parma. Attualmente è svincolato

Tra le quattordici persone finite al centro dell’inchiesta condotta dai carabinieri del Ros unitamente a quelli del Comando provinciale di Cosenza c’è anche uno dei più noti calciatori calabresi. Si tratta di Francesco Modesto, 34 anni, nato a Crotone, attualmente svincolato dopo aver indossato praticamente tutte le maglie delle principali squadre della regione.

Da Vibo alla Serie A. E’ partito dalla Serie D dove ha giocato per un solo semestre nel 2001 indossando la maglia della Vibonese allora allenata da Marcello Pasquino (secondo posto alle spalle del Paternò). Giusto il tempo di collezionare 18 presenze, mettersi in vetrina e strappare il primo contratto da professionista con il Cosenza, il club che lo ha calcisticamente cresciuto e che lo ha fatto esordire in Serie B. Scoperto dal procuratore Beppe Bozzo, lo stesso di Cassano, Francesco Modesto è un laterale sinistro, dotato di grande corsa, forte fisicamente e abile nei cross. Gigi De Rosa lo fa debutttare appena ventenne tra i Cadetti. Viene convocato nelle Nazionali giovanili, debutta nell’Under 20 ed entra nel giro dell’Under 21. Poi arriva il Palermo che lo acquista e gli fa firmare un ricco contratto quinquennale.

Reggio, Calciopoli e la cittadinanza onoraria. Ad Ascoli realizza i suoi primi tre gol della carriera mentre con la maglia della Reggina di Walter Mazzarri conquista la Serie A. Diventa un punto cardine della squadra amaranto ed entra nel cuore dei tifosi nella stagione 2006-2007 quando la Reggina resta coinvolta nello scandalo Calciopoli, viene penalizzata di 11 punti in classifica ma riesce ugualmente a conquistare la salvezza con un’impresa senza precedenti. A lui e a tutti i suoi compagni di squadra e all’allenatore viene così conferita la cittadinanza onoraria di Reggio Calabria. Resta in riva allo Stretto fino al 2010 quando viene acquistato dal Genoa per 4 milioni e 500 mila euro. Arriva alla corte di Gasperini ma un brutto infortunio lo costringe a rimanere a lungo ai box. La sua carriera prosegue tra alti e bassi a Bologna, Parma, Padova e Pescara.

Crotone e la Serie A. Il 29 agosto del 2014 si accorda con il Crotone. Firma un contratto biennale e indossa la maglia della squadra della sua città. Il 23 aprile scorso firma il suo ultimo gol a Como. E’ un gol importante perché vale la storica promozione in Serie A del Crotone. La sua carriera molto probabilmente finisce qui perché ora Francesco Modestro dovrà difendersi nelle aule di tribunale dalle pesanti accuse mosse nei suoi confronti dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. (m.f.)