Un vibonese d'argento a Rio. Ecco chi è Antonio Valentini, il "tattico" dell'Italvolley
Una bella fetta di Tonno Callipo è salita sul podio olimpico con gli azzurri della pallavolo e Vibo può contare un'altra medaglia da mettere nella storia
C’è anche un bella fetta di Tonno Callipo nell’Italia di pallavolo che è salita sul podio olimpico. Il commissario tecnico Chicco Blengini, il centrale Simone Buti ed il vice-palleggiatore Daniele Sottile: tutti hanno scritto pagine importanti della storia del club giallorosso negli anni passati ed in epoche diverse.
Vibonese d'argento. Tra di loro c'è però anche un vibonese doc che porta in Calabria e a Vibo una medaglia d'argento. Si chiama Antonio Valentini, è il vice-allenatore della Tonno Callipo ed in Nazionale ricopre ormai da un biennio il ruolo di scout-man. Ha solo 26 anni, parla correttamente inglese (mamma Helen è insegnante madrelingua) e ha un curriculum già da fare invidia. Prima di entrare nello staff tecnico azzurro, Valentini ha infatti collaborato con Julio Velasco: con l’Iran e poi con l’Argentina. Una Word League ed un Mondiale alle spalle, prima dell’Olimpiade brasiliana e di una medaglia di colore argento che lo fa entrare nella storia.
Come Parisi. Dopo il pugile Giovanni Parisi (ora a Seul nel 1988), Antonio Valentini è il secondo vibonese che torna da un Olimpiade con la medaglia al collo. “Portare una medaglia a Vibo dopo il grande Giovanni Parisi – dichiara Valentini - è il coronamento di un sogno. Ironia della sorte sono professionalmente cresciuto al PalaValentia e giornalmente mi trova a lavorare all’interno del complesso sportivo intitolato proprio a lui”.
Il tattico della Nazionale. Antonio Valentini è rimasto in costante contatto con l’Italia: frequenti le telefonate con Kantor e con i dirigenti della Callipo. Papà Pino, mamma Helen, la sorella Rosie e la fidanzata Daniela fanno fatto il tifo da Vibo. Blengini, poi, è come un fratello maggiore. “A Chicco – sottolinea – devo tantissimo. E’ stato lui a promuovermi secondo allenatore e a portarmi in Nazionale. Abbiamo un ottimo rapporto che va oltre il lavoro”. Valentini è un po’ il “tattico” degli azzurri. Tocca a lui studiare gli avversari, carpire pregi e difetti, trovare i punti deboli. “Credo che il grande lavoro di questi due anni – spiega – abbia pagato. La squadra ha giocato molto bene e ha acquisito una mentalità vincente. Merito di Blengini che è bravissimo a trasmettere le giuste motivazioni alle sue squadre. Lo ha fatto con la Tonno Callipo e adesso anche con la Nazionale”.
