Agguato nel Vibonese, svolta nelle indagini: fermato il presunto autore (NOME)
Secondo i carabinieri a sparare sarebbe stato il fratello della vittima che ora si trova rinchiuso nel carcere di Vibo. Ancora poco chiaro il movente
Si trova già in carcere, a disposizione dell'autorità giudiziaria, l'autore dell'agguato compiuto l'altra sera a Briatico ai danni del trentenne Francesco Romano. A sparare sarebbe stato suo fratello, Paolo Romano, di 36 anni, già noto alla forze dell'ordine, difeso dagli avvocati Francesco e Paola Stilo. Nella serata di ieri è stato fermato dai carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia diretta dal capitano Diego Berlingeri. E' accusato di tentato omicidio. Ancora poco chiaro il movente sul quale gli investigatori mantengono il più stretto riserbo.
L'agguato. Francesco Romano, di 30 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato ferito a colpi di pistola nella tarda serata mercoledì in una agguato avvenuto nella frazione San Leo di Briatico. Romano, che non è in pericolo di vita, è giunto nel Pronto soccorso dell’ospedale di Vibo Valentia con delle ferite ad un braccio e ad un piede ed è stato sottoposto ad un intervento chirurgico per la rimozione di alcuni frammenti di proiettili.
La vittima ha riferito che, mentre stava passeggiando, una persona non identificata gli ha sparato alcuni colpi di pistola prima di darsi alla fuga a bordo di un’automobile. Quella persona secondo le risultanze investigative sarebbe proprio Paolo Romano.
