Il sindaco pronto a gesti eclatanti se la situazione non verrà sbloccata nelle prossime ore. Il verbale della Conferenza dei capigruppo inviato al prefetto 

Dipendenti e cittadini sul piede di guerra. Al Comune di Vibo Valentia i prossimi mesi potrebbero rivelarsi difficilissimi sul piano finanziario. Il dissesto rischia di mettere definitivamente Ko l'ente. La notizia che ha allarmato il sindaco e l'Amministrazione nel suo complesso risale alla giornata di ieri. Per il mese di luglio, infatti, il tesoriere non ha ancora concesso l'anticipazione di cassa che permette di mandare avanti la barca ormai dal tempo della dichiarazione di default

I vincoli. La banca Carime pretenderebbe, prima di concedere il visto allo svincolo delle somme, il lasciapassare del prefetto, massimo rappresentante del Viminale sul territorio, tramite una firma che questa volta non è arrivata. A rischio ci sono, quindi, oltre che gli stipendi dei dipendenti per i prossimi mesi, anche i servizi essenziali: in primo luogo, acqua, energia elettrica e spazzatura.

Il sindaco. La questione  - emersa questa mattina sulla Gazzetta del Sud - è stata affronElio Costatata ieri dal sindaco nella Conferenza dei capigruppo. Elio Costa ha annunciato di essere pronto anche a decisioni eclatanti. Non escluse le sue dimissioni. Ed ha inviato al capo dell'Ufficio territoriale di Governo il verbale della riunione. Nel contempo, ha scritto una lettera al tesoriere.

Il meccanismo. In sostanza, l'istituto di credito che funge da tesoriere dell'ente, trattiene ogni mese le somme derivanti dalle entrate correnti che vanno a coprire i fondi vincolati non ricostituiti. Per consentire a palazzo "Luigi Razza" di utilizzarle serve un visto che la banca fino ad oggi ha concesso per via della garanzia prefettizia. Garanzia che, in questa circostanza non è arrivata.