Una delegazione di lavoratori è stata ricevuta dal sottosegretario all'Interno Giampiero Bocci, al quale l'Ente vibonese in fase di riordino ha presentato le sue richieste

Si è appena concluso il vertice romano indetto per la Provincia di Vibo Valentia con il sottosegretario al ministero dell'Interno Giampiero Bocci. Il presidente dell'Ente Andrea Niglia, il dirigente del settore finanziario e una delegazione di dipendenti, rsu delle varie sigle sindacali, affiancati dal deputato Bruno Censore, hanno rappresentato al sottosegretario la situazione in cui versa l'Ente in fase di riordino, chiedendo al Governo di intervenire per porre rimedio ad un quadro economico ritenuto da "paralisi", in particolare attraverso un intervento ad hoc per Vibo, con l'invio di liquidità straordinaria. Sul punto, il ministero ha fatto capire di non potersi aprire, comunque dimostrando disponibilità in altre forme. Infatti, secondo quanto riferito dai lavoratori, con il sottosegretario si è ragionato alla stesura di un emendamento da inserire nel decreto Enti locali per le tutte le Province d'Italia in dissesto finanziario (circa 40 a rischio default nei prossimi mesi), nel quale prevedere, per esempio, la rinegoziazione dei mutui con Cassa depositi e prestiti e la possibilità di "spalmare" le sanzioni a proprio carico in un arco temporale più lungo. L'idea è quella di alleggerire il peso finanziario degli Enti intermedi nel giro di qualche anno, per riportare i bilanci "in salute".

L'impegno. Dal vertice ministeriale, sancito l'impegno a lavorare già da subito alla stesura di questo emendamento, una volta ottenuto il consenso anche degli altri ministeri, da presentare in Parlamento. Il termine ultimo per emendare il decreto Enti locali è fissato per domani alle 12, per cui notizie potrebbero già arrivare nelle prossime 24 ore.

Gli stipendi arretrati. Sul fronte stipendi, invece, da quanto emerso, sarebbero in pagamento due delle quattro mensilità arretrate. La tesoreria avrebbe proceduto già questa mattina a dare avvio al bonifico in favore del personale. (red4)