Tra i ventidue candidati figurano il direttore del Sistema bibliotecario Gilberto Floriani e l'ex sindaco di Rombiolo Mario Ferraro

Ventidue candidati per la presidenza di Calabria Film Commission, l'ente in house con la quale la Regione intende sviluppare l'industria cinematografica e raccontare la crescita della nostra terra. Dopo un lungo periodo di stallo e di polemiche Oliverio prova a rimettere in moto la macchina ripartendo dal management. Tra i ventidue aspiranti presidenti della Film Commission ci sono anche due vibonesi. Si tratta dell'ex sindaco di Rombiolo Mario Ferraro e del direttore del Sistema bibliotecario vibonese Gilberto Floriani. Ovviamente non sono i soli. La lista è piuttosto lunga ed annovera personalità di diversa estrazione professionale: non solo cineasti come ad esempio i cosentini Giuseppe Citrigno e Alessandro Russo o i reggini Manuela Metri o Fabio Mollo, ma anche avvocati e commercialisti con trascorsi politici. Alla fine solo uno di loro riuscirà a spuntarlo e avrà il difficile compito di far rinascere dalle ceneri la Film Commission calabrese.