Un cartello di narcotrafficanti. Pericolosissimo per gli investigatori che hanno seguito la rotta del denaro e trovato un fiume di cocaina che viaggia sull'asse Sud America-Europa toccando ben quattro paesi: Italia, Colombia, Costa Rica e Stati Uniti.

Il ruolo della 'ndrangheta. Un'organizzazione internazionale in cui la 'ndrangheta ricoprire un ruolo decisivo. Non a caso al vertice della holding criminale c'erano - secondo le risultanze investigative - i fratelli Franco e Giuseppe Cosimo Monteleone, "punti di riferimento delle 'ndrine della Locride" ed, in particolare, di quelle di Platì. Per smantellarla è stato fondamentale il lavoro sinergico tra la Guardia di finanza, la polizia nazionale colombiana e la Dea americana.

I numeri. Imponenti i numeri dell'operazione: 144 persone complessivamente arrestate, di cui 33 solo tra Italia e Colombia, 11 tonnellate di cocaina sequestrate per un totale di 3 miliardi di euro. Tanto avrebbe fruttato la droga se immessa sul mercato. A coordinare la maxi operazione la Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria.

Queste le persone per cui il sostituto procuratore della Dda di Reggio Calabria, Simona Ferraiuolo, ha disposto il fermo:

1) Angulo Fernandez Jose Johnny, 45 anni di Paso Canoas (Costa Rica),

2) Fusa Marius Daniel 28 anni, di Velletri (RM)

3) Grillo Giuseppe, 44 anni di Platì

4) Merhi Sultan Khalil, 34 anni di Moers Tiergrazfeldweg (Germania),

5) Monteleone Giuseppe Cosimo, 37 anni di Platì

6) Osorio Ospina Alba Mariela, 51 anni di Pereira (Colombia)

7) Palmisano Bruno, 28 anni, nato a Soriano Calabro, ma residente a Careri (RC)

8) Pellegrino Francesco, 58 anni di Gioiosa Jonica (RC)

9) Pescetelli Enzo, 56 anni di Castel Gandolfo (RM)

10) Pollifrone Vincenzo, 58 anni di Platì

11) Sacco Domenico Antonio, 22 anni di Platì