Quanto costa uno sbarco di migranti? Chi paga e chi ci guadagna? Quello dei profughi è un business che fa girare l'economia locale. Complessa la macchina dell'accoglienza. Tutto è coordinato dalla Prefettura che, attraverso una task-force composta da forze dell'Ordine, Capitaneria di Porto, Vigili del Fuoco, Asp, Protezione civile e associazioni di volontariato, supervisiona le varie fasi delle operazioni: sbarco, screening sanitario, identificazione dei migranti. Una parte fondamentale la recita il Comune del porto sede degli sbarchi. Ai servizi sociali vengono affidati, ad esempio, i minori non accompagnati. E' sempre il Comune che fornisce i servizi e tutto il materiale necessario all'accoglienza degli extracomunitari: bagni chimici, ciabatte, materiale di consumo, generi alimentari, carburante. Spesso l'ente deve anticipare somme imponenti che poi vengono rendicontate al Viminale e liquidate non proprio con solerzia.

I numeri.  Molto dipende dal numero di migranti sbarcati. Sabato scorso al porto di Vibo Marina sono giunti ben 225 profughi. Oltre 10 mila gli euro che palazzo "Luigi Razza" rendiconterà al Viminale e che, nel frattempo, sarà costretta ad anticipare perché i fornitori non sempre accettano i lunghi tempi ministeriali. Gli uffici comunali devono ancora fare i conti, ma le delibere dei mesi precedenti permettono di capire quanto costa in termini economici uno sbarco di 230 migranti. Per il fitto dei bagni chimici servono circa 3mila euro, altri 2mila euro sono necessari per garantire materiali di consumo e generi alimentari, poi c'è la spesa carburante (circa 230 euro) e quella relativa alle ciabatte e all'intimo da fornire ad ognuno dei profughi: non meno di duemila euro. Cifre calcolate per difetto e direttamente proporzionali al numero al numero di migranti da accogliere. Soldi pubblici che palazzo "Luigi Razza" deve trovare nelle proprie casse ed anticipare per pagare i propri fornitori: negozi, attività commerciali e di ristorazione. Così la solidarietà fa girare l'asfittica economia locale.  (m.f.)