I lavoratori, da giorni impegnati in un'azione di rivendicazione serrata, hanno raggiunto il palazzo della Regione per il riconoscimento delle spettanze arretrate

Lo avevano annunciato e lo hanno fatto. Questa mattina una delegazione di lavoratori della Provincia ha raggiunto la cittadella regionale in segno di protesta, contro quella che definiscono "la vertenza dell'immobilismo". Da quatto mesi non percepiscono alcun compenso e resta ancora avvolto nell'ombra il loro futuro lavorativo, per questo stamattima i lavoratori hanno deciso di interrompere provvisoriamente l'occupazione indetta "ad oltranza" dell'Ente per chiedere risposte ai vertici della politica regionale.

L'incontro decisivo. E' in programma per oggi un incontro con i presidenti della Province calabresi alla Regione. "Noi - dicono i dipendenti -, delegazione di 50 lavoratori dello Stato, rimarremo qui fino all'ottenimento delle dovute risposte. Altrimenti chiederemo ai presidenti della Province di incatenarsi con noi in questa sede".

L'Upi accanto ai lavoratori. Il presidente dell'Upi, Enzo Bruno, ha incontrato i lavoratori nel sit-in, ai quali ha assicurato un impegno "per mettere ordine al caos sull'organizzazione delle Province". Inoltre, Bruno, nell'eventualità di un incontro con esito negativo, ha annunciato che prenderà parte alla protesta dei lavoratori provinciali.

Centri per l'impiego. In discussione questa mattina alla Regione, la questione relativa ai Centri per l'impiego. La Regione dovrà individuare con le Province un accordo per superare il problema del numero dei dipendenti registrato al ministero, che secondo l'Ente regionale sarebbe inferiore a quanto nelle risultanze delle singole Province. Si discuterà inoltre di avvalimento e di conferimento delle risorse relative ai dipendenti dei Centri, anticipate dalle Province e che la Regione dovrebbe agli Enti di aria vasta. Si tratta di somme già erogate dal Governo e che, se la Regione procedesse a versarle, potrebbero far superare il problema dei mancati compensi.

43ba9b23d3609204c47b2eafd4050379La convenzione c'è. La riunione alla Regione si è conclusa e, per il momento, anche il sit-in alla cittadella. Approvato dalle Province uno schema di convenzione che sarà firmato entro il 13 maggio. Ogni Provincia rivererà lo schema entro domani, potendo così attivarsi per i relativi atti deliberativi. I decreti per i trasferimenti sarebbero, da quanto si apprende, già pronti. A seguito dell'approvazione dello schema di convenzione, la giunta provvederà ad emanare la delibera conclusiva. Resta da sciogliere ancora in parte la questione relativa ai 60 dipendenti considerati in esubero dei Centri per l'impiego. Regione e ministero si attiveranno per comprendere anche queste unità nello schema di convenzione. Inoltre, nello stesso, secondo quanto riferiscono i dipendenti, la Regione avrebbe predisposto il trasferimento della risorse alle Province. "Resteremo vigili", dicono i lavoratori, in rientro a Vibo, dopo l'ennesima azione di rivendicazione.

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