'Ndrangheta: operazione "Costa pulita", al via interrogatori degli arrestati
E' attesa per la giornata di domani la decisione del gip sulla convalida del fermo e l'emissione di un'ordinanza di custodia cautelare
Primi interrogatori di garanzia stamane dinanzi al gip del Tribunale di Vibo Valentia, Alberto Filardo, per alcuni dei 23 fermato nell'operazione antimafia denominata "Costa pulita". A rispondere alle domande del giudice, respingendo tutte le accuse mosse loro dalla Dda di Catanzaro sono stati Leonardo Melluso, Francesco Marchese e Salvatore Prostamo, tutti assistiti dall'avvocato Giuseppe Bagnato. Si sono invece avvalsi della facoltà di non rispondere Simone ed Emanuele Melluso, Antonio Accorinti (figlio di Antonino Accorinti che è sfuggito alla cattura), Giancarlo Lo Iacono, Carlo Russo (tutti difesi dall'avvocato Bagnato), Cosmo Michele Mancuso, i fratelli Davide e Federico Surace, Salvatore Muzzupappa, cognato del boss Pantaleone Mancuso, alias "Scarpuni" (tutti difesi dall'avvocato Francesco Sabatino), Carmine e Ferdinando Il Grande (avvocati Enzo Galeota e Michele Accorinti); Gerardo La Rosa (avvocati Carmine Pandullo e Galetoa) e Giuseppe Evalto (avvocaro Franco Muzzopappa). Le difese degli indagati hanno chiesto la non convalida del fermo ed il rigetto della misura cautelare. La decisione del gip Alberto Filardo è attesa per la giornata di domani.



