Operazione "Costa pulita": si dimette consigliere comunale di Pizzo indagato
Holmo Marino, 63 anni, consigliere comunale al Comune di Pizzo Calabro, ha rassegnato le dimissioni dalla carica elettiva dopo il suo coinvolgimento nelle vesti di indagato nella maxi-operazione della Dda di Catanzaro tesa a colpire i clan Accorinti di Briatico, Mancuso di Limbadi, Il Grande di Parghelia e La Rosa di Tropea. Holmo Marino è indagato per il reato di intestazione fittizia di beni al fine di eludere le disposizioni di legge in materia di misure di prevenzione patrimoniali. In particolare è indagato in concorso con il presunto boss di Briatico, Antonino Accorinti, con Alessandra Borello (nipote di Antonino Accorinti) e Eugenija Umyarova. Antonino Accorinti, secondo la Dda, avrebbe attribuito "fittiziamente" a tali indagati, "che accettavano", la titolarità formale "del 25% ciascuno delle quote di partecipazione nella Briatico Navigazioni Società Cooperativa srl, essendone, in realtà, Accorinti Antonino il proprietario occulto". Il reato ipotizzato è aggravato dall'articolo 7 della legge antimafia in quanto sarebbe stato commesso "al fine di agevolare l’attività dell’ associazione criminale “Accorinti di Briatico, consorziata a quella dei Mancuso".
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