Il Pg Mazzotta: delinquere non conviene. Facciolla: stavano attenti a non essere scoperti
Il monito del procuratore generale Raffaele Mazzotta: delinquere non conviene. E i cittadini devono rendersene conto. Nel corso della conferenza stampa, il magistrato si è soffermato sugli aspetti sociali, e i risvolti, di questa attività a tutela del settore pubblico. Dopo avere ringraziato le Fiamme gialle, e il procuratore Facciolla per le attività svolte, ha tenuto a ribadire l'importanza dell'esito di questa iniziativa di polizia giudiziaria che tende, in qualche misura, anche ad "educare" la popolazione attiva: delinquere e commettere reati contro la pubblica amministrazione non conviene. Un messaggio chiaro, che il procuratore Facciolla ha fatto proprio.
"Nonostante avessero avuto sentore di qualcosa, alla luce delle precedenti inchieste che avevano avuto ampio risalto, i dipendenti infedeli hanno continuano a commettere il reato cercando di tutelarsi, e cioè di stare attenti a non farsi beccare. Per controllare se ci fossero telecamere o cimici, si erano addirittura premurati di tinteggiare le pareti di loro iniziativa...". Lo ha spiegato il procuratore capo di Castrovillari, Eugenio Facciolla, in relazione alle indagini condotte dalle Fiamme gialle. Se da una parte, la metà dei dipendenti ha sempre svolto onestamente il proprio lavoro, l'aspetto che Facciolla ha "condannato" riguarda la mancanza di coraggio nel denunciare quei colleghi che, truffando l'Asp, danneggiavano indirettamente anche loro.
