Lo hanno annunciato e lo hanno fatto: si sono ritirati. Clamorosa protesta dei giocatori del San Domenico di Soriano che hanno deciso di abbandonare il campionato di Terza categoria. Non disputata quindi la partita con il Parghelia valida per la ventitreesima giornata.

Arbitro nel mirino. Giudicato “falso” ciò che l'arbitro ha sostenuto nel suo referto in relazione a quanto accaduto due settimane fa nella partita con la Vazzanese, sospesa al 12' del primo tempo per le vibrate proteste dei sorianesi. Insulti, minacce ed intimidazioni per il direttore di gara. Solo proteste vivaci per i dirigenti e i giocatori del San Domenico di Soriano, alcuni dei quali fermati per più giornate dal giudice sportivo. La società ha così deciso di ritirarsi dal campionato in aperta polemica per quanto accaduto e ritenendosi vittima di un'ingiustizia.

Altra punizione.
In arrivo, quindi, una nuova ammenda, un punto di penalizzazione in classifica per rinuncia e un'altra partita persa a tavolino. Questo è il regolamento e a questo si atterrà il giudice sportivo nella prossima seduta. A beneficiarne sarà il Parghelia che otterrà i tre punti dopo essersi inutilmente presentato a Soriano.

La nota della società. "Nei giorni scorsi - denunciano i dirigenti e i giocatori del San Domenico di Soriano - siamo stati al centro di un polverone. La dirigenza in seguito al clamoroso referto arbitrale nonché alla sentenza del giudice sportivo arrivata pochi giorni fa e che ha penalizzato ingiustamente cinque ragazzi per fatti mai avvenuti, ha deciso di ritirarsi dal campionato di Terza Categoria in segno di protesta contro la disorganizzazione, l’incompetenza ed anche un pizzico di sospetta malafede degli organi sportivi, quali Lega Nazionale Dilettanti e Aia, senza dimenticare le enormi colpe di cui si è macchiato il direttore di gara Nicola Tortorella della sezione di Taurianova".