Il coordinatore cittadino del Nuovo Centrodestra si chiede se ancora sia in piedi la coalizione che ha vinto le elezioni dello scorso anno

«Chiarezza immediata su un accordo trasversale che lascia molti dubbi e una nuova verifica tra le forze di maggioranza alla presenza del primo cittadino». Vincenzo De Filippis non ha esitato a bocciare l'accordo tra Forza Italia e Pd, per l'elezione del presidente della Commissione speciale sul nuovo ospedale e a chiedere conto al sindaco sulla tenuta di una maggioranz allo sbando. «Non mi sarei aspettato che si arrivasse a questo. Sono davvero sorpreso - ha detto l'ex assessore all'Ambiente alla Gazzetta del Sud  - che su un argomento tanto serio e sentito come il nuovo ospedale, la politica si sia incartata. Non avrei immaginato mai un asse trasversale su un materia così delicata».

L'affondo. Quasi incredulo, De Filippis, pur complimentandosi con Loredana Pilegi, eletta al secondo tentativo, ha evidenziato di essere rimasto «colpito» dall'esito della doppia consultazione.  «Dal canto nostro – ha precisato il coordinatore dell'Ncd – abbiamo deciso di lasciare la scheda bianca per consentire all'opposizione, cui spettava di diritto, di eleggere il presidente della commissione. E lo stesso ci saremmo aspettati che facessero gli altri». Invece, «ancora una volta la maggioranza ha dovuto soccombere, perchè impreparata, a strane dinamiche della politica».
La richiesta al sindaco.  Da qui la necessità «di chiedere al sindaco attraverso il mio coordinatore provinciale – ha precisato De Filippis – una riunione in cui si chiarisca se ancora esistono le condizioni per proseguire nel progetto comune avviato meno di un anno addietro». Insomma, gli alfaniani pretendono una nuova verifica destinata a configurarsi come l'ennesima resa dei conti tra forze in palese conflitto tra loro. «Non è certo questa la strada – ha chiosato infatti il dirigente dell'Ncd – per riavvicinare la politica alla gente. Non si può predicare bene e razzolare male».