La zona di contrada "Buffetta" dove oggi è stato eseguito il sequestro di 47 unità immobiliare è la stessa incontrata dagli inquirenti nel corso delle indagini che nelle scorse settimane hanno portato al sequestro della rete fognaria della città. Si tratta della zona a valle del piazzale delle ferrovie ex calabro-lucane posta tra le due sponde del fosso Sant’Anna, dove gli investigatori hanno trovato nelle scorse settimane un pozzetto di ispezione nel quale confluivano attraverso un tubo i reflui fognari provenienti da tutta la zona abitata del quartiere “Cancello Rosso”. In prossimità dello stesso sono state inoltre notate “evidenti tracce di residui fognari – ha evidenzia il pm Filomena Aliberti nel decreto di sequestro – dovuti alla fuoriuscita degli stessi dal pozzetto in occasione di eventi meteorici anche di lieve entità che determinano un aumento della portata” e il conseguente scorrimento nel fosso Sant’Anna. Tale criticità è stata determinata dal sotto dimensionamento del pozzetto e delle condutture.