Sull'altra sponda Carmela Valia spiega il proprio disagio all'interno di una maggioranza che non riesce a comunicare in modo efficace

Maggioranza e opposizione si ribellano al trasversalismo in aula. Il più duro è Antonio Lo Schiavo. "Sono contento - spiega l'ex candidato sindaco- che alla fine, ed in extremis, l'opposizione si sia ravveduta eleggendo la dottoressa Loredana Pilegi alla presidenza della commissione consiliare sulla costruzione del nuovo ospedale. D’altra parte sarebbe stato davvero difficile spiegare ai nostri elettori le ragioni per cui la minoranza consiliare avrebbe così facilmente abdicato al proprio ruolo di controllo, previsto dalle regole statutarie, scegliendo alla guida di commissioni di garanzia dei componenti, che seppur validi, sono però espressione della maggioranza che oggi governa il Comune. L’elemento che, tuttavia, non può essere sottaciuto sul piano politico è che, di fronte ad una maggioranza che dopo soli pochi mesi fa emergere le sue prevedibili spaccature e divisioni, buona parte del gruppo del Partito democratico non solo non riesce a rimarcare nettamente il suo ruolo di opposizione, ma finisce per non riuscire nemmeno a rilanciare un progetto alternativo di città, legittimando, di fatto - chiosa  - l'attuale amministrazione di centrodestra". Al vetriolo anche le affermazioni di Carmela Valia: "La comunicazione - afferma - continua a funzionare malissimo nella maggioranza. Siamo stati informati ancora una volta a cose fatte. Sono frastornata dal modo in cui si è agito in commissione. Io ho votato scheda bianca in ossequio al regolamento".