Procure calabresi: si profilano i nuovi vertici per Cosenza e Catanzaro
La quinta commissione del Csm ha votato a maggioranza per Spagnuolo a capo della Procura di Cosenza. Gratteri verso Catanzaro

Si comincia a delineare lo scenario della "geografia" giudiziaria di diverse Procure calabresi. Tre in particolare, le "caselle" da occupare: il vertice della Procura di Catanzaro (che significa essere a capo anche della Direzione distrettuale di Catanzaro), il vertice della Procura di Cosenza ed il vertice della Procura della Repubblica di Vibo Valentia. Mario Spagnuolo (in foto a sinistra), attuale procuratore di Vibo Valentia, ha infatti ottenuto 5 voti su 6 nel corso della seduta odierna della quinta commissione del Consiglio superiore della magistratura. La candidatura di Spagnuolo al vertice della Procura di Cosenza (il procuratore aggiunto attuale della Procura di Cosenza è Marisa Manzini, già pm della Dda di Catanzaro e poi sostituto procuratore generale di Catanzaro) passerà ora al plenum del Csm per la decisione finale.

Gratteri verso Catanzaro. Il procuratore di Vibo Valentia, Mario Spagnuolo, aveva presentato domanda anche per procuratore capo di Catanzaro (che è anche il vertice della locale Dda) ed uguale domanda ha presentato anche Nicola Gratteri. Quest'ultimo è in corsa anche per il posto di procuratore capo di Milano. Alla luce della decisione odierna della quinta commissione del Csm su Spagnuolo e la Procura di Cosenza, appare sempre più probabile che sulla "poltrona" più alta e più "scomoda" della Procura di Catanzaro (e relativa Procura distrettuale) vada a finire Nicola Gratteri, attuale procuratore aggiunto della Procura di Reggio Calabria. In tal senso, sempre la quinta commissione del Csm ha espresso tre voti favorevoli su cinque per Nicola Gratteri quale nuovo procuratore di Catanzaro al posto di Antonio Vincenzo Lombardo. Mario Spagnuolo, prima di assumere l'incarico di procuratore capo a Vibo, era stato procuratore aggiunto alla Procura di Catanzaro e prima ancora pm alla Procura di Cosenza. Nel 2014 Spagnuolo aveva fatto domanda per procuratore generale di Catanzaro, ma al suo posto il Csm ha nominato alla fine Raffaele Mazzota, già procuratore di Lamezia Terme e Crotone.
