Provincia Vibo, vertice in Prefettura: fumata grigia. E' ancora lotta (VIDEO)
I lavoratori ancora in agitazione. Una delegazione ha raggiunto la tesoreria e il Comune . I dipendenti a sindaco e dirigente: "Vogliamo i soldi di Suap e Tari"
Lavoratori in fermento questa mattina alla Provincia di Vibo. Una delegazione di dipendenti, in rappresentanza di tutti i colleghi, da quattro mesi senza stipendio, si è recata questa mattina nell'istituto di credito in cui ha sede la tesoreria dell'Ente. "Non ci aspettiamo niente, ma intendiamo comunque tentare un nuovo incontro per avere risposte", hanno detto i lavoratori. In banca, infatti, sarebbero disponibili alcune somme utili al pagamento della mensilità di dicembre 2015, non ancora versate ai dipendenti. La tesoreria ha fatto sapere, nei giorni scorsi, di non poter procedere al pagamento, poiché - hanno spiegato i lavoratori - "con i soldi nelle disponibilità dell'istituto dovranno essere pagati i mutui provinciali". La lotta continua in attesa di ricevere risposte, anche in merito alla rinegoziazione dei mutui, chiesta dai lavoratori al ministro Graziano Delrio a Cosenza.
Dalla tesoreria al Comune. Nessuna risposta positiva hanno ricevuto i lavoratori nell'istituto di credito. Pertanto, la delegazione ha deciso di raggiungere il Comune, dove ha chiesto ai vertici della politica il pagamento delle somme che palazzo "Razza" dovrebbe ancora versare alla Provincia per la Suap e la Tari. "La Provincia vanta - per la sola Suap - un credito dal Comune di 249mila euro. Abbiamo avuto modo di parlare - ha spiegato per i lavoratori Carmela Valia - con il sindaco e il dirigente agli Affari finanziari. Purtroppo nemmeno la situazione finanziaria del Comune consente grandi possibilità". I lavoratori hanno inoltre lanciato un appello, sempre attraverso la Valia, affinché venerdì nella sala consiliare dell'Ente la politica partecipi all'incontro fissato dai lavoratori. In programma invece per giovedì mattina il sit-in insieme ai lavoratori di Crotone davanti alla Prefettura di Catanzaro. La Provincia, tra Suap e Tari, vanta nei confronti di diversi Comuni un credito di circa un milione e 600mila euro, con cui si potrebbero versare le quattro mensilità arretrate.
In prefettura. Le rivendicazioni sono andate avanti nel pomeriggio a porte chiuse. Il prefetto Carmelo Casabona ha infatti convocato istituto di credito ed Ente per avere maggiore contezza della situazione. Ai dipendenti ha in seguito fatto sapere le sue intenzioni. Domani Casabona contatterà sindaci e banca per capire se vi siano i margini per ottenere le somme necessarie ai fini del riconoscimento di qualche mensilità ai lavoratori. Per il momento si aspetta, ancora in lotta, ancora in agitazione. (red4)
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