Polemiche a colpi di comunicati stampa e di denunce tra le due società di Eccellenza. In attesa delle decisioni del giudice sportivo, ecco le immagini di quanto accaduto

Dopo gli scontri, le polemiche a colpi di comunicati stampa e di accuse reciproche. Acri-Castrovillari sembra destinata a proseguire persino nelle aule di tribunale perché la società del Pollino ha presentato, proprio nelle scorse ore, una denuncia-querela per i danneggiamenti subiti fuori dallo stadio dagli autobus e dalle autovetture dei propri tifosi. Il presidente Agostini ha prodotto anche un video che ripercorrerebbe quanto accaduto nel concitato dopo-gara. In attese delle decisioni del giudice sportivo, ha deciso di rompere il silenzio anche l'Acri che in un comunicato stampa con tanto di foto allegate ricostruisce quanto accaduto dal proprio punto di vista.

Il comunicato dell'Acri. “Come società – si legge nella lunga nota - alla luce di queste considerazioni, abbiamo per tempo segnalato la partita agli organi competenti , nelle sedi e nelle forme opportune. Abbiamo, per quanto di nostra competenza, fornito adeguato supporto alle forze dell’ordine. Non spetta a noi giudicare il servizio d’ordine predisposto, ma non possiamo certamente esimerci, senza che ciò possa giustificare alcunché , dal ricostruire oggettivamente il corso degli eventi verificatisi. Al loro arrivo i tifosi ospiti si “presentavano” , facendo esplodere dei petardi, all’esterno dello stadio. Durante l’intervallo tra primo e secondo tempo, un tifoso del Castrovillari, invadeva il rettangolo di gioco dirigendosi verso la tribuna occupata dai tifosi locali, invitando con vistosi gesti, i tifosi acresi a “scendere” sul terreno di gioco. Durante la gara nel settore riservato agli ospiti, venivano esposti striscioni provocatori nei confronti della tifoseria avversaria. Al termine della partita, dopo che lo speaker aveva già più volte annunciato che i tifosi ospiti dovevano lasciare l’impianto sportivo per primi, e successivamente il deflusso era riservato ai locali, si levava da parte dei tifosi del Castrovillari, il coro “Uscite a Mezzanotte”, quasi a mò di “sfida “verso il pubblico acrese, e contestualmente gli stessi supporters castrovillaresi rifiutavano e ritardavano la loro uscita dal settore a loro assegnato, iniziando una prima colluttazione anche con le forze dell’ordine presenti. Alcuni tifosi dell’Acri scavalcavano un cancello, accedendo sul terreno di gioco e iniziava un lancio reciproco di oggetti; grazie anche all’intervento , dei dirigenti locali, e di alcuni componenti dello staff tecnico dell’Acri, i tifosi acresi venivano ricondotti sugli spalti, tuttavia i tifosi del Castrovillari non abbandonavano la tribuna ospite, iniziando nuovamente dei tafferugli con le forze dell’ordine. I tifosi ospiti, una volta usciti dallo stadio, si fermavano sul piazzale antistante, senza salire sui pullman , anzi alcuni di loro rientravano nello stadio, dando vita ad atti di vandalismo, danneggiando pesantemente i bagni comunali riservati ai tifosi ospiti, ed i tornelli. A distanza di circa un’ora dal termine della gara, i tifosi locali venivano fatti uscire dalla struttura attraverso un’uscita secondaria, posta dal lato opposto del piazzale in quel momento occupato dai tifosi ospiti, che , nel frattempo stavano danneggiando con pietre, spranghe ed oggetti vari, le auto in sosta e colpendo anche alcune vetture che in quel momento stavano transitando lungo la strada che costeggia il piazzale stesso , a questo punto iniziava una colluttazione tra le frange più estreme delle due tifoserie”.

ECCELLENZA | Scontro tra tifosi e macchine distrutte in Acri-Castrovillari (LEGGI QUI)

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