"A Tiberio Bentivoglio, uomo coraggioso e testimone di legalità, va la mia sincera solidarieta' per l'ennesima intimidazione subita. La devastazione del deposito di arti coli per la prima infanzia di cui è titolare il commerciante reggino, attesta il livello di aggressività di una mafia che non perde occasione per dimostrare la sua forza distruttrice". E' quanto afferma il presidente della Commissione regionale contro la 'ndrangheta Arturo Bova. "Contro una criminalità che cerca di intimidire e condizionare le coscienze, sferrando continui attacchi nei confronti di sindaci, amministratori, imprenditori e operatori dell'informazione - prosegue Bova - serve una mobilitazione collettiva della società civile a sostegno del lavoro di Magistratura e Forze dell'ordine che stanno assicurando uno sforzo straordinario in un contesto di emergenza". "Dinanzi ad una situazione divenuta insopportabile, occorre mettere in campo nuove misure efficaci ed incisive contro quei poteri criminali che stanno cercando di uccidere la speranza ed il futuro. Penso alle vittime dell'usura e delle estorsioni, penso a quanti si sono ribellati al racket e per questo hanno pagato caro". "La visita personale che gli farò oggi pomeriggio prima di partecipare alla manifestazione per le ore 18.00 indetta dall'assemblea dei sindaci della Locride - conclude Arturo Bova - non vuole essere una semplice attestazione di solidarieta', ma anche l'auspicio che l'imprenditore non indietreggi ma rinnovi ancora una volta il suo impegno e il suo coraggio nel solco di un percorso concreto che lo ha visto protagonista attivo nella lotta alla mafia e al malaffare". Rosanna Scopelliti, Presidente del Comitato beni confiscati della Commissione Parlamentare Antimafia è intervenuta a sua volta cpon una nota: "Voglio unire immediatamente - afferma - la mia voce a quella della Presidente Bindi e degli altri colleghi parlamentari della Commissione Parlamentare Antimafia nell'esprimere non solo lo sdegno per l'ennesimo attentato di cui è rimasto vittima l'imprenditore e testimone di giustizia Tiberio Bentivoglio a Reggio Calabria, ma anche la mia attiva presenza al suo fianco per chiedere allo Stato di reagire con maggior forza alla tracotante azione della 'ndrangheta. Lo Stato deve essere ancor più presente, anzi ancor più asfissiante con la sua reazione alla violenza mafiosa. Sono i mafiosi che devono stancarsi di fronte alla realtà che per ogni euro di danno arrecato ad un imprenditore onesto e coraggioso come Tiberio Bentivoglio, lo Stato e tutte le sue Istituzioni democratiche provvederanno ad erogarne due. La mafia non solo non ci deve fare più paura, ma deve arrendersi.

Tiberio Bentivoglio

"L'atto intimidatorio indirizzato a Bentivoglio - dichiara il capogruppo del Pd Antonino Castorina - rappresenta un segnale di sfida non solo nei confronti delle istituzioni, ma rappresenta anche un segnale mirato a scoraggiare qualsiasi iniziativa a quell'imprenditoria sana della città che non intende piegarsi alle regole perverse della malavita organizzata. Siamo consapevoli - aggiunge Castorina - che le manifestazioni di solidarietà, quantunque necessarie, non sono però sufficienti a scoraggiare e deprimere la virulenza di un fenomeno malavitoso sempre piu' pericoloso e pervasivo". "Occorre unire, al coro della solidarietà, un'azione ancora più forte ed incisiva da parte dello Stato, della Magistratura e delle Forze dell'ordine per garantire ad amministratori, imprenditori e cittadini onesti, maggiore sicurezza e fiducia nelle istituzioni in tutte le sue articolazioni democratiche. Dobbiamo impedire che la paura - aggiunge ancora Castorina - prenda il sopravvento, altrimenti qualsiasi tentativo di garantire alla città un equilibrato sviluppo civile, sociale, culturale ed economico, sarà destinato a fallire. Nel ribadire la ferma condanna per il vile atto intimidatorio ai danni dell'imprenditore Bentivoglio - conclude Castorina - esprimo a lui e alla sua famiglia la solidarietà mia personale e di tutto il gruppo consiliare del Partito democratico". (AGI)

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