Imprenditori, associazioni di categoria e cittadini chiedono una maggiore presenza delle Forze dell'ordine nei territori e l'incremento del numero di telecamere di videosorveglianza

L’emergenza sicurezza investe la Calabria. Da nord a sud sotto l’assedio di fenomeni intimidatori e della criminalità che alza il tiro. Il procuratore vicario, Giovanni Bombardieri, ha parlato di una riorganizzazione sul territorio dei gruppi di ‘ndrangheta, messi sotto scacco dal susseguirsi di indagini avviate dalla magistratura, e che avvertono le loro vittime del nuovo controllo sul territorio. Amministratori locali, sindacalisti, imprenditori, giornalisti sono così di recente finiti nel mirino delle organizzazioni criminali tanto da far richiedere a gran voce la presenza del Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, che raggiungerà nella giornata di domani Reggio Calabria.

Sui territori. Intanto sui territori si subisce l’escalation di fenomeni intimidatori e la recrudescenza degli episodi di microcriminalità. A Catanzaro è ormai emergenza, bersagliata nella zona nord come nella zona sud da furti a danno di attività commerciali e di residenze, si tenta di correre ai ripari. Le organizzazioni di categoria così come la cittadinanza invoca misure per arginare i fenomeni di microcriminalità e ieri tutta la giornata è stata dedicata al tema sicurezza. Prima il sindaco, Sergio Abramo, e nel pomeriggio il presidente di Confcommercio, Pietro Falbo, hanno convocato una serie di incontri per discutere sul da farsi. E tra le proposte avanzate vi è l’incremento del sistema di videosorveglianza in città o l’istituzione di “ronde civili” per presidiare gli istituti scolastici soprattutto nella zona nord divenuta da qualche tempo base di lavoro degli extracomunitari. E sembra che l’intenzione dell’amministrazione comunale sia proprio quella di aumentare il numero di telecamere in città. Il progetto venuto fuori da un faccia a faccia tra il primo cittadino il prefetto, Luisa Latella, è quello di incrementare la dotazione di telecamere sfruttando le risorse dei Pon sicurezza.

Lamezia. E dopo i pesanti colpi inferti dalle forze dell’ordine e dalla magistratura sul territorio di Lamezia Terme, le istituzioni hanno deciso di intensificare la presenza. Lunedì mattina il prefetto, Luisa Latella, si porterà nella città della piana dove è stato convocato il comitato sull’ordine e la sicurezza. L’aumento esponenziale delle intimidazioni subite da imprenditori e attività commerciali non fa dormire sonni tranquilli, vedremo quindi se la presenza sul territorio di rappresentanti istituzionali basterà a far arretrare la criminalità o saranno necessarie misure più impegnative come ad esempio un incremento degli organici in forza alla magistratura inquirente e alle forze dell’ordine.