Bimbo morto a Vibo: i nomi dei medici indagati.
Concorso in procurato aborto. Con questa accusa, la Procura di Vibo Valentia ha iscritto sul registro degli indagati tre medici dell'ospedale "Jazzolino"
Concorso in provocato aborto. Con questa accusa, la Procura di Vibo Valentia ha iscritto sul registro degli indagati tre medici dell'ospedale "Jazzolino" a cui i carabinieri della Stazione di Mileto hanno nel pomeriggio notificato un avviso di accertamenti tecnici irripetibili, ovvero l'autopsia sul feto del nascituro di Elvira Marturano e Francesco Di Masi. I medici indagati sono: Daniela Fusca, di Lamezia Terme, dal 2007 medico specialista nel reparto di ginecologia e ostetricia dell'ospedale "Jazzolino" di Vibo; Francesco Tripodi, medico in servizio al pronto Soccorso di Vibo Valentia; Rocco Fiaschè, medico in servizio nel reparto di ginecologia. La notifica dell'avviso emesso dal pm Claudia Coluccio è stata affidata ai carabinieri della Stazione di Mileto.

L'inchiesta, coordinata dal pm Claudia Coluccio, mira a far luce sulle cause che hanno portato al decesso di un bimbo nato già morto ieri nell'ospedale di Vibo Valentia dove ad Elvira Marturano, 29 anni di San Calogero, nel Vibonese, è stato praticato un parto
cesareo d'urgenza. La ragazza, il 26 dicembre scorso, accusando dei dolori addominali, si era recata in ospedale, ma il ginecologo che la seguiva l'avrebbe tranquillizzata rimandandola a casa. Ieri, quindi, a causa di nuovi dolori, il ricovero al Pronto Soccorso dell'ospedale di Vibo dove i sanitari hanno capito che il bimbo era già morto. Il parto cesareo ha confermato il decesso del piccolo. (g.b.)
