Omicidio a Vibo-Pizzo. Vittima cade sotto colpi di pistola. Indagini della polizia
La vittima sorpresa in auto sotto casa, ha provato a fuggire ma è caduta sotto i colpi di pistola. Uno o più sicari hanno fatto fuoco attraverso il vetro del finestrino anteriore della sua Fiat Uno
Omicidio a Vibo Valentia in una strada parallela alla Stazione ferroviaria di Vibo Valentia-Pizzo, in località "Suriani" di Longobardi. L'uomo è stato sorpreso da uno o più sicari dinanzi alla propria abitazione. Francesco Fiorillo, 45 anni, la vittima, il quale ha provato a scendere dall'auto - una Fiat Uno - dopo i primi colpi d'arma da fuoco (pistola) ma è stato freddato accanto all'autovettura proprio davanti il cancello di casa. I colpi di pistola sono stati sparati attraverso il vetro del finestrino e del parabrezza anteriore dell'auto. L'uomo, separato, in precedenza gestiva un bar su corso Vittorio Emanuele III dinanzi l'Oviesse. Era conosciuto dalle forze dell'ordine per reati inerenti gli stupefacenti. La vittima era vibonese così come il padre. Il nonno, invece, era originario di Piscopio. Sul posto per i rilievi e le indagini si è portata la polizia e la Squadra Mobile di Vibo Valentia. Ad un primo esame sembra che i colpi di pistola, calibro 7,65, esplosi contro Fiorillo siano stati almeno sette. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, la vittima avrebbe tentato di scendere dall'auto per aprire il cancello di casa quando è stato sorpreso dai sicari nascosti probabilmente fra la vegetazione circostante. A trovare il cadavere del 45enne è stato il nipote che ha poi avvertito la polizia. L'esame autoptico verrà eseguito venerdì mattina alle ore 11 dal medico legale Katiuscia Bisogni.

Fiorillo arrestato per droga. La vittima era stata arrestata il 14 novembre 2014 dai carabinieri della Stazione di Vibo Marina. Nel corso di una perquisizione domiciliare, i militari dell'Arma avevano rinvenuto nell'abitazione di Fiorillo 37 involucri in plastica, del peso complessivo di 70 grammi, con decine di semi di cannabis indica, due bilancini di precisione, un proiettile calibro 9, oltre a quattro bossoli calibro 7.65×51 mm Nato già esplosi. (g.b.)
