La notizia, trapelata nelle scorse ore, verrà ufficializzata nelle prossime settimane. Prima di Bergoglio anche Ratzinger e Giovanni Paolo II avevano scelto la punta dello stivale
Un nuovo richiamo per le folle. Dopo quello di due anni addietro. Papa Francesco non finisce mai di stupire. Nel 2016 il pontefice sudamericano tornerà a varcare il Pollino. Sarà il secondo viaggio in Calabria in meno di due anni dalla visita al carcere di Castrovillari, a Cassano e sulla piana di Sibari da dove pronunciò dinanzi a 250 mila fedeli, l’ormai noto anatema, la scomunica ai mafiosi che avrebbe fatto il giro del mondo. Questa volta Bergoglio scenderà un pò più a sud e si sposterà dallo Jonio sul Tirreno. In programma c’è una visita a Paola, per rendere omaggio a San Francesco.
Le tappe. Ancora non c’è nulla di definito, ma l’iter preannunciato nelle scorse ore dal direttore della casa di riposto Tamburelli di Lamezia Terme Antonio Coclite, potrebbe essere reso noto dalla Santa Sede già nelle prossime settimane. Ad ufficializzare il ritorno del successore di Pietro in Calabria sarà nei prossimi giorni GIovanni battista Urso, Provinciale dei frati cappuccini.
I precedenti. Anche il predecessore di papa Francesco, Benedetto XVI aveva scelto nell’ottobre 2011 la Calabria come sua destinazione. Ratzinger, qualche anno prima di abdicare si era recato a Lamezia Terme e nella Certosa di Serra San Bruno in un viaggio che lo aveva portato tra mari e monti. Prima ancora, era stato Giovanni Paolo II a visitare la nostra regione in ben due circostanze, nell’1984 e nel 1986.